Focolaio in una classe test di massa a scuola oggi a Rocca di Mezzo

L’iniziativa del sindaco Di Ciccio dopo 20 casi di positività All’Aquila circolare del Comune per l’uso del Green pass
L’AQUILA. Per contenere un focolaio scolastico, e a fronte di 20 persone attualmente positive nel comune, il sindaco di Rocca di Mezzo Mauro Di Ciccio ha promosso uno screening per tutti gli studenti e il personale scolastico, che si terrà oggi, all’interno della struttura scolastica, con oneri a carico dell’ente. All’Aquila è scattata la quarantena, fino al 18 ottobre, per due sezioni della scuola dell’infanzia di Colle Capo Croce: il provvedimento è stato assunto dall’Asl, di concerto con la dirigenza scolastica, dopo che sono emersi alcuni casi di positività tra i bimbi, che non sono vaccinati. Intanto, secondo il bollettino Asl, nelle ultime 24 ore si sono registrati 9 nuovi casi all’Aquila, uno a Pizzoli e uno a Rocca di Cambio. Nonostante i numeri dei contagi giornalieri siano abbastanza contenuti sull’intero territorio regionale, è la provincia dell’Aquila a mostrare la curva in leggero rialzo.
ROCCA DI MEZZO
Preoccupa, la crescita dei contagi negli ultimi giorni, secondo i dati sulla diffusione del virus comunicati al sindaco Di Ciccio dall’Asl. Dopo la giornata del 5 ottobre dedicata ai tamponi per tutta la popolazione, arriva un’ulteriore iniziativa dell’amministrazione comunale, per contenere il focolaio probabilmente partito fra gli studenti: «Considerato che la diffusione ha avuto una maggiore concentrazione nel plesso scolastico», informa il sindaco Di Ciccio, «ho disposto il test di tutti gli alunni e del personale scolastico. Nel ricordare la necessità di adottare comportamenti prudenti, rinnovo l’appello alla vaccinazione», conclude Di Ciccio, «per la ferma convinzione che sia l’unico strumento oggi disponibile per arginare la diffusione del virus e per tornare alla normalità».
GREEN PASS AL COMUNE
Alla vigilia del Green pass obbligatorio il Comune dell’Aquila si organizza: «Il Comune ha emanato una circolare rivolta a tutti i suoi dipendenti con le prescrizioni da seguire», ha detto il sindaco Pierluigi Biondi. «Per ogni singolo edificio dell’ente sono stati nominati un dirigente, due posizioni organizzative e addetti al controllo del Green pass affinché le disposizioni vengano rispettate. Le verifiche si svolgeranno attraverso telefonini, sui quali è installata un’app dedicata ai controlli della validità del passaporto verde: saranno, pertanto, garantiti il diritto all’anonimato e la privacy di tutti. Gli accertamenti riguarderanno tutto il personale del Comune, compresi gli amministratori pubblici, e potranno svolgersi anche a campione nell’arco della giornata. Senza Green pass non sarà possibile accedere e l’assenza sarà rilevata come ingiustificata, mentre qualora ne venga rilevato il mancato possesso all’interno degli edifici, verrà avviato un procedimento disciplinare e sarà comminata una sanzione amministrativa. Senza Green pass non si potrà accedere in nessuna delle sedi del Comune o delle delegazioni, eccezion fatta per gli utenti esterni – così come previsto dalla normativa nazionale – ed esserne sprovvisti non sarà motivo valido per richiedere lo smart working. A tal proposito è stata avviata una programmazione affinché una quota pari all’80% dei dipendenti torni in presenza nei prossimi 15 giorni ma, comunque, tutti i servizi per cui non è possibile l’erogazione attraverso il lavoro agile sono già attualmente garantiti dal personale presente negli uffici».

