Folla e commozione per l’addio alla psicologa

12 Maggio 2017

AVEZZANO. Grande commozione ai funerali della psicologa avezzanese, Carla Di Carlo, trovata martedì mattina priva di vita nell'appartamento di via degli Avieri. La sua morte, archiviata come un...

AVEZZANO. Grande commozione ai funerali della psicologa avezzanese, Carla Di Carlo, trovata martedì mattina priva di vita nell'appartamento di via degli Avieri. La sua morte, archiviata come un suicidio da farmaci, è stata una vera mazzata per i familiari e amici che ieri pomeriggio hanno affollato il sagrato e la chiesa. In molti stentano a credere che l'avezzanese possa essere morta per un gesto volontario. La Madonna del Passo era avvolta da una silente commozione. In tanti hanno voluto dare l’ultimo saluto alla psicologa definita buona e altruista. Aveva 42 anni e svolgeva l'attività di psicologa non solo nella Marsica ma anche a Roma. Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna si è tolta la vita nell'abitazione dei genitori lasciando tutti allibiti per il gesto imprevedibile. Inizialmente si era pensato potesse essere stata vittima di una morte violenta, invece poi le indagini dei carabinieri della compagnia di Avezzano hanno accertato che si è trattato di un suicidio avvenuto con tutta probabilità a causa dell’ingerimento volontario di farmaci. La bara, avvolta da gerbere rosa e calle bianche, ha attraversato la navata tra singhiozzi e commozione dei fedeli. Don Vincent De Mario ha ricordato l’importanza della vita e le difficoltà che spesso incontrano le persone fragili. «Quando si muore dentro», ha affermato il parroco durante l'omelia, «e quando si crea uno stato di solitudine, oppure di abbandono o anche di delusione, tutto ciò può portare alla morte prima della morte, tutto ciò può far morire dentro prima di morire. Questo», ha aggiunto il sacerdote, «ci deve far riflettere e ci deve rendere attenti alle esigenze del prossimo, alle debolezze di chi ci è vicino. Ci deve rendere attenti nei confronti degli altri per capire quando qualche persona a noi vicina ha bisogno della nostra presenza o del nostro aiuto». Subito dopo le esequie la salma è stata accompagnata al cimitero della città per la tumulazione. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA