Fondazione Carispaq e Bper torneranno nel centro storico

12 Aprile 2018

Fanfani: a fine giugno riporteremo i nostri uffici nel palazzo ex Combattenti alla Fontana Luminosa La banca invece dovrebbe rientrare a fine anno con gli sportelli che adesso sono a Strinella 88

L’AQUILA. La Fondazione Carispaq rientrerà a fine giugno nella sede dell'ex palazzo dei Combattenti, alla Fontana Luminosa, in pieno centro storico. Mentre va scemando l'idea di acquistare la vecchia sede centrale ex Carispaq, sotto i portici di corso Vittorio Emanuele, dove entro fine anno torneranno gli sportelli bancari e gli uffici dislocati a Strinella 88.
Per chiudere l'operazione, la Fondazione contava sull'interesse del Comune o dell'Università, quanto a destinazione futura dell'immobile. Interesse che, al momento, non è manifesto. A dettare tempi e scadenze del ritorno del vessillo Carispaq, di cui la Fondazione è l'emblema, nel centro della città, è il presidente, Marco Fanfani.
«La Fondazione tornerà al palazzo ex Combattenti a fine giugno, al più entro la prima decade di luglio», conferma, «ma l'edificio non ospiterà più lo sportello bancario Bper, com'era prima del sisma. Vi troveranno posti i nostri uffici e la società di scopo FondAq, che si occupa di start up, co-working, gestione degli immobili e che, in futuro, mi auguro possa avere parte attiva nello sviluppo e nel sostegno alle piccole e medie imprese. La Bper ha scelto di rientrare nella storica sede di corso Vittorio Emanuele», fa sapere Fanfani, «i lavori sono a buon punto, tanto che l'immobile dovrebbe essere pronto entro l'anno». La Banca occuperà i primi tre piani del centralissimo palazzo, mentre è ancora da capire la destinazione degli altri due. Per mesi si è discusso di un eventuale acquisto da parte della Fondazione: «La trattativa è ancora in corso, ma le probabilità che vada a buon fine sono minime», dice Fanfani, «dobbiamo capire cosa mettere dentro quel contenitore, una volta acquisito. Se raggiungessimo un'intesa con il Comune o con l'Università, che sia da stimolo per una destinazione futura dell'immobile, sarebbe tutto più semplice». Il valore stimato del palazzo è di circa 8 milioni di euro. «La Fondazione», prosegue Fanfani, « è già proprietaria, oltre che del palazzo ex Combattenti, anche di un edificio a Santa Giusta, dove si trovava la tesoreria degli enti locali. Dovremo capire cosa farne, una volta ristrutturato».
Certo è che il rientro in centro storico della Fondazione Carsipaq prima, e della Bper poi, è un passaggio atteso da molti. «Gli uffici della Fondazione non sono degli attrattori di pubblico veri e propri», ammette Fanfani, «cosa diversa è la Bper che, tornando sotto i portici, sposterebbe tutti gli sportelli e gli uffici oggi situati a Strinella 88, ma il nostro ritorno nel cuore della città è un segnale importante di rinascita». A tal proposito, la Fondazione Carispaq ha avanzato al Comune una proposta per la riqualificazione del parco del Castello.
©RIPRODUZIONE RISERVATA