Fondi ai dirigenti, accuse della Cgil

7 Luglio 2017

Marrelli (funzione pubblica): «Decisione inopportuna che ignora i meriti di altri dipendenti comunali di basso reddito»

L’AQUILA. La Cgil-funzione pubblica, tramite il segretario Francesco Marrelli, dopo l’articolo del Centro sulla recente delibera che stanzia quasi mezzo milione per i dirigenti municipali, per il considdetto “fondo per la retribuzione di posizione”, torna a scagliare strali sulla vecchia giunta criticando la decisione e sperando in scelte diverse per il futuro.
Va ribadito che non è contestata la legalità della delibera di fine mandato che è fuori discussione, ma l’opportunità della scelta. Marrelli, per la verità insorse già un anno fa, quando la delibera era solo a livello di proposta.
«In un momento in cui tutti sono chiamati a grandi sacrifici, dove la lotta alla riduzione delle spese degli enti locali è quotidiana», dice Marrelli, « la vecchia giunta aquilana ha deciso un incremento di oltre 216mila euro per il fondo dirigenti». È doveroso ricordare il grande divario esistente tra le retribuzioni del comparto e quelle dei dirigenti, in un contesto dove i primi si vedono corrispondere retribuzioni che si aggirano intorno ai 1.000-1.300 euro al mese, con il contratto nazionale congelato al 2009».
A suo avviso l’errore poggia sulla dubbia considerazione che attribuisce esclusivamente al lavoro dei dirigenti le condizioni di accrescimento dei livelli qualitativi e quantitativi dei servizi. «Si dimentica», aggiunge, «il ruolo essenziale dei lavoratori del comparto, che quotidianamente e in condizione di difficoltà, svolgono in modo eccellente il proprio lavoro, garantendo i servizi alla cittadinanza in una città che dal 2009 ad oggi ha cambiato radicalmente volto ed esigenze». La Fp-Cgil, dunque protesta, «perché tale incremento non ha riguardato anche il fondo per la contrattazione integrativa dei tanti lavoratori del comparto enti locali». Nel prospetto soprastante ci sono le retribuzioni dei dirigenti per il 2016, molto simili a quelle del 2017, ancora non pubblicate sul sito dell’ente nel settore della trasparenza.
Nessuna critica va ai dirigenti dal sindacato visto che la decisione è politica. In tempi non lontani ci sono stati attriti con i dirigenti sia da parte dell’ex sindaco Massimo Cialente, che li accusò di aver causato problemi economici all’ente, salvo poi, paradossalmente, firmare la delibera contestata, che da parte dell’ex presidente del consiglio Carlo Benedetti.
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