Fondi aree interne, sollecitata la Regione

Fasciani (coordinatore dei 24 sindaci): «Subito l’approvazione per poter utilizzare quei 7 milioni»
MOLINA ATERNO. Diventa realtà la strategia di rilancio delle aree interne da 7 milioni e mezzo di euro. Il governo ha approvato il documento di rilancio della zona Gran Sasso-Valle Subequana, andando a premiare il lavoro corale dei 24 sindaci coordinati dal primo cittadino di Molina, Luigi Fasciani. La Strategia nazionale per le aree interne (Snai) ha come obiettivo la promozione dello sviluppo sociale ed economico e l’incremento dei servizi essenziali di cittadinanza – salute, istruzione, mobilità – nelle aree interne di tutto il territorio nazionale. In particolare, verranno attivati interventi finalizzati a dotare le scuole della zona di aule polifunzionali (per cinema, teatro, musica), laboratori professionalizzanti collegati alle vocazioni territoriali, nuove e moderne infrastrutture tecnologiche. Grazie al progetto, i presìdi sanitari dell’area verranno dotati di nuove attrezzature, cospicue risorse saranno assegnate alla telemedicina, all’integrazione tra sanità e sociale. Verranno attivate nuove forme di mobilità, con affitto di biciclette, promuovendo il trasporto a chiamata tramite numero dedicato e applicazione per smartphone. Saranno acquistati mezzi di trasporto per facilitare lo spostamento dell’utenza “fragile”, soprattutto anziani, e per gli studenti. Sotto il profilo dello sviluppo locale, in raccordo con il Gal “Gran Sasso-Velino”, saranno realizzati interventi per supportare la multifunzionalità delle aziende agricole e per valorizzare il patrimonio forestale. Numerosi gli interventi dedicati al turismo: la valorizzazione della ferrovia L’Aquila-Sulmona, dei corsi d’acqua Aterno e Tirino, di Campo Imperatore, a cui si affiancano interventi sulla sentieristica – in collaborazione con i due parchi, Gran Sasso-Laga e Sirente-Velino – sui rifugi, sul miglioramento della fruibilità del patrimonio culturale, sulla rivitalizzazione dei borghi. Una specifica azione sarà finalizzata a digitalizzare i processi amministrativi per offrire innovativi servizi digitali a cittadini e imprese. Ulteriori interventi riguarderanno la Protezione civile e il Catasto. Le risorse verranno utilizzate anche per favorire lo sviluppo d’impresa, l’innalzamento professionale e per rafforzare le competenze dei dipendenti pubblici, in particolar modo nella progettazione comunitaria. Tutti interventi finalizzati a favorire il ripopolamento dei borghi, creando nuove opportunità di lavoro, soprattutto per i giovani. «L’approvazione è un importante traguardo che abbiamo raggiunto grazie all’impegno profuso da tutti noi e dai tecnici», commenta Fasciani. «Appena possibile ci incontreremo con tutti i 24 sindaci dell’area. Auspico che la Regione approvi in tempi brevi la strategia. Il progetto è una sfida importante per i territori e un significativo investimento per il futuro».
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