Fondi, associazione contro Comune

9 Giugno 2015

Il gruppo “Giovine L’Aquila” accusa l’amministrazione per il progetto europeo Horizon 2020

L’AQUILA. «A causa della disorganizzazione del Comune abbiamo perso l’occasione di partecipare a Horizon 2020, il programma quadro dell’Unione Europea che stabilisce un ammontare di finanziamenti complessivo attorno a 80 miliardi di euro, per la crescita culturale, scientifica, sociale ed economica».

A lamentare la situazione è l’associazione di promozione sociale “Giovine L’Aquila”, che chiede spiegazioni al sindaco Massimo Cialente e all’intero consiglio comunale.

«Siamo stati contattati all’ inizio di aprile, come anche il Comune, perché il profilo della nostra associazione risultava idoneo per la realizzazione di uno dei progetti di Horizon 2020», raccontano i ragazzi. «Occorreva instaurare una cooperazione con il Comune per completare le pratiche di partecipazione entro fine maggio, con la disponibilità di due funzionari (retribuiti dallo stesso progetto)». Una collaborazione che di fatto non c’è mai stata. «Il finanziamento si sarebbe aggirato attorno ai 70mila euro», sostiene l’associazione in una nota. «Il Comune, fino all’ultimo giorno utile (fine maggio), ha taciuto con noi tirando in ballo, solo in un secondo momento, la carenza di dipendenti comunali. È vero, L’Aquila manca di un ufficio che si occupi di seguire o mettere in pratica bandi europei, ma abbiamo tentato fino all’ultimo di non lasciarci sfuggire questa occasione, senza successo. Fatto invece che non è accaduto a Pescara, dove, complice il silenzio del Comune dell’Aquila, la possibilità di aderire al progetto si è concretizzata in soli tre giorni. Lanciamo un appello a tutti i consiglieri comunali affinché vi sia un’interrogazione consiliare per chiarire la vicenda».

Michela Corridore

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