Fondi per 5.000 chilometri di strade

15 Ottobre 2017

La Regione stanzia 11 milioni di euro per la sistemazione della rete viaria provinciale, in arrivo anche due turbine spalaneve

L’AQUILA. Le strade della provincia si rifanno il look. Al via interventi di manutenzione su 5mila chilometri di rete viaria, dai grandi centri urbani ai comuni montani più piccoli. Un’operazione da 11 milioni di euro, finanziata sulla scorta della ripartizione dei fondi concessi dalla Regione per la viabilità provinciale. 4 milioni di euro saranno riservati all’area Peligna-Sulmontina, altrettanti alla Marsica, mentre 2 milioni di euro andranno all’aquilano e un 1 milione di euro all’Alto Sangro.
La priorità è la messa in sicurezza di una fittissima rete stradale, che corre lungo tutta la provincia. Entro novembre passeranno all’Anas anche le strade attualmente di competenza dell’ente provinciale individuate nel progetto di assegnazione.
MANUTENZIONE E SICUREZZA. Il piano dei finanziamenti destinati alla manutenzione delle strade provinciali è stato illustrato dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, che ha dettagliato anche la ripartizione dei fondi in relazione alle esigenze rilevate nel masterplan 2014 in termini di impraticabilità, dissesto e sicurezza delle strade. Gli interventi riguarderanno, in particolare, il rifacimento del manto stradale, la sostituzione a apposizione di nuova segnaletica, laddove non presente, la sostituzione e il rafforzamento delle protezioni laterali. «La consistenza delle assegnazioni delle risorse», dichiara il presidente della Provincia Angelo Caruso, «fa seguito alla quantificazione dei danni riportati nel dossier della Protezione civile, sulla base delle segnalazioni pervenute dal Genio civile. Le azioni intraprese e quelle in corso di pianificazione sottolineano la sensibilità, ma anche una priorità di interventi tesi ad anticipare le problematiche dell’inverno, in ragione di una sempre minore disponibilità di azione da parte dell’ente provinciale».
PRIORITÀ DI INTERVENTO. Ad essere interessati dagli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria saranno tutti i 5mila chilometri di strade provinciali, «ma le priorità verranno individuate da uno studio tecnico, in modo da non trascurare alcuna arteria», evidenzia Caruso, «e rendere tutte le vie di collegamento dei nostri centri adeguate, sicure e percorribili. Attualmente, in tutta la provincia aquilana, non c’è una sola strada che possa definirsi adeguata alle esigenze della viabilità quotidiana». PASSAGGI ALL’ANAS. Caruso annuncia anche «il passaggio all’Anas, previsto inzialmente a maggio 2018 ma anticipato al prossimo novembre, di tutte le arterie già oggetto di diversa assegnazione. L’altro risultato importante, concordato con la Regione», fa sapere il presidente della Provincia, «è la possibilità di trasferire sotto le competenze dell’Anas anche la strada provinciale 479, che collega Scanno da un lato a Sulmona, dall’altro al parco nazionale-Villetta Berrea. Il passaggio all’Anas, che sul piano nazionale gode di un budget di 5 miliardi annui per la rete viaria, consentirà interventi mirati, anche in vista della stagione invernale, sulle strade di montagna e su quelle che necessitano di una manutenzione più consistente.
Sulla sola strada 479 di Scanno vi sono undici punti di caduta massi da mettere in sicurezza. Operazioni che economicamente non sono alla portata delle casse della Provincia.
NUOVE TURBINE. La Regione, di concerto con l’Enel, fornirà alla Provincia dell’Aquila anche due nuove turbine spalaneve che saranno posizionate in punti strategici del territorio, dove le nevicate sono più abbondanti e creano disagi alla circolazione viaria.
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