Fondi per i Comuni Le proposte del Pd

7 Dicembre 2022

Critiche al centrodestra sulla paternità degli aiuti da Roma E Fina rilancia: «Confermare Legnini come commissario»

L’AQUILA. «Sui fondi per la ricostruzione la narrazione del sindaco e dei suoi compagni di partito è falsa e inaccettabile»: così il Partito democratico in una conferenza stampa andata in scena ieri mattina all’Aquila. Nel mirino c’è l’annuncio dei fondi in arrivo dal governo per compensare le minori entrate nei bilanci comunali del cratere che, per L’Aquila, nel 2023 sarà di 20 milioni, il doppio del 2022. «Quest’anno», ha commentato la consigliera comunale Stefania Pezzopane, «il Comune dell’Aquila ha avuto un contributo raddoppiato ma l’anno scorso il sindaco in occasione della legge di bilancio aveva chiesto dieci milioni ed è stato accontentato: era la sua richiesta, non c’era un governo cattivo». Ha aggiunto il collega Stefano Palumbo: «Nel marzo 2019 Biondi annunciava le dimissioni per l’assenza del contributo straordinario, all’epoca il governo era quello sostenuto da Lega e Movimento 5 Stelle. È stato l’unico momento di difficoltà dal punto di vista del trasferimento dei fondi per la ricostruzione nel corso dell’amministrazione Biondi». Poi il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci: «Voler far passare l’idea che chi è arrivato per ultimo ha risolto i problemi è fastidioso».
Presente anche il senatore e segretario regionale del Pd Michele Fina: «C’è a disposizione dei crateri del 2009 e del 2016 un fondo complementare di 1,780 miliardi grazie al Pnrr, una grande conquista. Da questo governo e con lo stesso spirito ci aspettiamo un ampliamento di quelle risorse». La sua richiesta è condivisa con Gianni Anastasio, coordinatore dei sindaci del cratere: «Il lavoro che si sta facendo sul fondo complementare è frutto dei governi precedenti e della cabina di coordinamento. Occorre rilanciare con un provvedimento simile».
Fina è anche intervenuto sulla conferma di Giovanni Legnini a capo della struttura commissariale: «Sono persuaso che ci sarà una richiesta collettiva, a partire da amministratori e imprese, perché questa storia prosegua: il suo lavoro imparziale ha riscosso apprezzamento da tutti». Poi sulle novità per il Superbonus: «Avevo chiesto proroga al 31 dicembre per le Cilas e sblocco immediato dei crediti. Finalmente la maggioranza riconosce i propri errori e si apre a nostri emendamenti. Ma non basta. E speriamo si passi dagli annunci a fatti concreti». (l.t.)