Fondi per l’inclusione, Dell’Erede bacchetta Marinelli

29 Gennaio 2022

CASTEL DI SANGRO. «La politica è fatta di concretezza e le parole hanno un senso quando corrispondono alle azioni». Secca la replica dell’assessore alla Politiche sociali del Comune di Castel di...

CASTEL DI SANGRO. «La politica è fatta di concretezza e le parole hanno un senso quando corrispondono alle azioni». Secca la replica dell’assessore alla Politiche sociali del Comune di Castel di Sangro, Raffaella Dell’Erede, alla collega di opposizione, Silvia Marinelli, che aveva proposto di lavorare insieme su coesione e inclusione in vista dell’arrivo dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
«La proposta è arrivata il 28 gennaio per un iter che vede la sua prima tappa conclusiva tra Regione e ministero il 31 gennaio», ha commentato l’assessore, «desidero rassicurare la consigliera perché l’Ecad sangrino, con capofila il comune di Castel di Sangro, è stato tra i primi ambiti territoriali a presentare la propria manifestazione di interesse già il 13 gennaio previo accordo in conferenza dei sindaci. Tale conferenza è stata preceduta e seguita da diversi incontri con la Regione e gli altri ambiti, l’ultimo dei quali il 26 gennaio». L’assessore Dell’Erede ha chiarito che il Comune di Castel di Sangro con i Comuni di Opi, Pescasseroli, Civitella Alfedena, Barrea, Villetta Barrea, Alfedena, Scontrone, Castel di Sangro, Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo, Ateleta, Roccapia, «aderirà alle azioni previste per il sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini, per l’autonomia degli anziani non autosufficienti, per il rafforzamento dei servizi sociali a sostegno della domiciliarità, per la prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali, nonché per la definizione e attivazione dei percorsi di autonomia per persone con disabilità. E ancora, per l’adattamento di spazi per l’assistenza a distanza e per lo sviluppo delle competenze digitali per persone con disabilità coinvolte in progetti di lavoro in remoto».
L’assessore del Comune di Castel di Sangro ha ringraziato sindaci e uffici comunali per il loro impegno nella progettualità e consigliato alla consigliera Marinelli «di informarsi prima di intervenire. Si evitano brutte figure e si evitano, soprattutto danni alle azioni messe in campo dalle istituzioni che lavorano per la comunità e il territorio di Castel di Sangro e dell’Alto Sangro». (e.b.)
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