Fonte Verrone, l’acqua si paga: prelievo consentito ai residenti

29 Settembre 2021

L’AQUILA. L’Amministrazione separata dei beni di uso civico (Asbuc) di Paganica e San Gregorio ha regolamentato l’utilizzo dell’acqua del “serbatoio di Fonte Verrone in San Pietro in Margine” sulla...

L’AQUILA. L’Amministrazione separata dei beni di uso civico (Asbuc) di Paganica e San Gregorio ha regolamentato l’utilizzo dell’acqua del “serbatoio di Fonte Verrone in San Pietro in Margine” sulla strada che da Paganica va a Pescomaggiore. Chi vuole prelevare l’acqua (per usi agricoli soprattutto) dovrà farne richiesta dando un contributo all’Asbuc di 25 euro all’anno, soldi che saranno utilizzati per la manutenzione della sorgente a monte e delle necessità che man mano si porranno.
Nella delibera con la quale si approva il regolamento si parla della «grande affluenza di utenti che si recano ad attingere acqua» e di «usi impropri non compatibili con la destinazione d'uso del serbatoio. È quindi necessario», si legge nel provvedimento, «disciplinare questa attività anche ai fini di un ritorno economico per l’amministrazione atto a fronteggiarne i soli costi di manutenzione». Col regolamento si stabilisce che «possono attingere acqua solo i naturali residenti di Paganica-San Gregorio e gli allevatori con stabulazione invernale nel territorio di competenza dell’Asbuc, nonché i vigili del fuoco, la Protezione civile e quanti altri enti statali impegnati per emergenze di pubblica utilità. Ai non residenti di Paganica-San Gregorio è consentito l’approvvigionamento solo ed esclusivamente in caso di esplicita richiesta approvata dall’Asbuc». Nella delibera si sottolinea, inoltre, che «l’acqua non potrà essere utilizzata per nessun altro scopo che non sia inerente alla natura agro-silvo-pastorale, qualunque altro suo utilizzo al di fuori di questo – per esempio depolverizzazione macerie, strade, edilizia e altri usi – dovrà essere autorizzato dall’Asbuc». C’è poi un’ulteriore prescrizione. «In caso di siccità l’Asbuc si riserva la facoltà di razionalizzare l’approvvigionamento dell’acqua dando priorità alle esigenze più impellenti», spiega l’atto, «tenuto conto della notevole affluenza a tale servizio e visti i costi di manutenzione, a partire dal primo gennaio 2022, i naturali di Paganica-San Gregorio interessati a usufruire dell’approvvigionamento idrico sono tenuti a versare un contributo economico di 25 euro e verrà rilasciata regolare autorizzazione cartacea e una chiave codificata per l'apertura del serbatoio». (g.p.)
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