Forno crematorio, un altro no

13 Gennaio 2017

Il consiglio comunale di Villa Sant’Angelo si oppone alla struttura

VILLA SANT’ANGELO. Il consiglio comunale di Villa Sant’Angelo dice no alla costruzione del forno crematorio nell’area cimiteriale di San Demetrio ne’ Vestini. È quanto emerso mercoledì sera nel corso dell’assise che ha visto l’approvazione all’unanimità della proposta del sindaco Domenico Nardis. Il consiglio comunale chiede alla giunta di San Demetrio di revocare la delibera che in queste settimane sta facendo discutere molto l’opinione pubblica. È stata autorizzata, infatti, la costruzione di un tempio crematorio nell’ambito dell’ampliamento del cimitero di San Demetrio, non lontano da Villa Sant’Angelo. Lo scorso 28 novembre Nardis aveva scritto una lettera al sindaco di San Demetrio Silvano Cappelli, chiedendo chiarimenti in merito al project financing per la costruzione della struttura. Il 7 dicembre il primo cittadino di San Demetrio ha risposto riportando un prospetto dei valori massimi di emissione dell’impianto, dichiarati nel progetto di fattibilità approvato dal Comune. Considerando dunque l’impatto comprensoriale della struttura – alcune abitazioni di Villa si trovano a poco più di un chilometro dall’area cimiteriale – ed evidenziato il fatto che l’amministrazione di Villa Sant’Angelo non è stata interpellata neanche a fini consultivi, il consiglio comunale chiede «la revoca della delibera della giunta sandemetrana, chiedendo inoltre di essere invitata a eventuali prossimi tavoli tecnici sull’argomento».

«A prescindere dall’impatto ambientale e per la salute», ha dichiarato Nardis, «dispiace la mancanza di coinvolgimento con le amministrazioni e i cittadini del comprensorio».