Forza Italia punta a ottenere il 20% alle elezioni comunali

Morelli: ma per vincere è necessario un centrodestra unito D’Eramo (Salvini): sì al confronto ma senza fughe in avanti
L’AQUILA. Da soli non si vince, neanche se l’avversario sembra preda di divisioni e personalismi pre-elettorali. Per questo Forza Italia chiede agli alleati di azzerare tutto, ipotesi di candidature comprese, e ripartire dal programma elettorale. Certo, al momento la situazione è incerta anche all’interno del centrodestra, con Luigi D’Eramo che a Pontida è stato indicato quale candidato sindaco per “Noi con Salvini”, e con Giorgio De Matteis che non ha ancora sciolto le riserve. Intanto gli azzurri hanno formato un comitato comunale, presentato ieri sera, e strutturato in gruppi di lavoro con il compito di elaborare il programma che si intende proporre alla città.
IL COMITATO. Dell’organismo fanno parte Guido Liris, Roberto Tinari, Paolo Federico, Luca Ricciuti, Giancarlo Della Pelle , Filippo Petroccco, Pierpaolo Pesce, Tommaso Zarra, Sandro Perfetto, Federico Scarsella, Fabio Gramenzi, Antonio Ulacco, Christian Ceddia, Domenico Marini, Cesare Lepidi, Sabrina Di Cosimo, Gianfranco Di Benedetto, Claudio Gregori, Roberto Junior Silveri, Fabio Giurina, Angelo Cacchio, Paolo Barone, Elisabetta De Blasis, Davide Ardovino, Leonardo Scimia, Corrado Sciomenta, Sergio De Paulis, Massimo Ciuffetelli, Gianna Lepidi, Fabrizia Aquilio; Andreina Pellegrini, Carlotta Ludovici, Loris Salvi, Luca Nerilli, Augusto Barsotti, Angela Cocciolone; Domenico Totani, Luca Ianni, Fausto Fracassi, Daniela Ianni, Giuseppe Romano, Luca Fiamma, Gianfelice Nardecchia, Andrea Di Biase, Palmela Perez, Lorenzo Fanale, Simona Badia, Giovanni Centi Segatore, Domenico Ludovici, Fulvia Paglialunga, Nicola Pizzi, Manuel Cucchiella, Claudia Ciaffi, Daniele Leone, Maria Federica Pugliese, Valerio Ciaffi, Carlo Ferdinando de Nardis, Gianni Masciovecchio, Enrico Maglia.
LE CANDIDATURE . «L’unità del centrodestra è un valore imprescindibile» ha detto ieri il coordinatore comunale di FI, Stefano Morelli. Tra i punti programmatici lo sviluppo del Gran Sasso, la ricostruzione delle frazioni, il centro storico dell’Aquila. Per le candidature il metodo scelto sarà quello del sondaggio, attraverso il quale «siamo disposti» ha aggiunto «a testare anche i nomi proposti dagli alleati, perché il comune denominatore deve essere quello di sconfiggere la sinistra e tornare a governare la città. Puntiamo a ottenere il 20% come lista».
NOI CON SALVINI. Luigi D’Eramo ha le idee chiare: «La mia candidatura» afferma «nasce come espressione di un movimento che punta a costruire un centrodestra forte e realmente percepito come alternativa al centrosinistra». Una candidatura pronta a rientrare, a patto che Fi e le altre forze della coalizione accettino di confrontarsi. In caso contrario, il movimento è pronto a percorrere la sua strada».
LIRIS. Anche il capogruppo di FI in consiglio comunale, Guido Quintino Liris, insiste sulla necessità del dialogo. «È necessario» afferma «che il centrodestra capisca che occorre un atteggiamento responsabile da parte di tutte le forze, mettendo da parte i propri interessi in nome di un valore più alto, quello della creazione di un’ipotesi alternativa al centrosinistra».
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