Fossa, è stato definito il piano di cantierizzazione post-sisma
FOSSA. Progettare un cantiere, coordinando lo svolgimento simultaneo delle sue attività, è già un discreto rebus in tempi normali figuriamoci in tempi di pandemia, quando le stesse attività vanno...
FOSSA. Progettare un cantiere, coordinando lo svolgimento simultaneo delle sue attività, è già un discreto rebus in tempi normali figuriamoci in tempi di pandemia, quando le stesse attività vanno espletate senza contatti umani. A Fossa si è progettata non l’attività di un cantiere, ma di tutti i suoi cantieri in contemporanea, in un contesto aggravato dal rischio idrogeologico relativo alla sovrastante montagna. Si è cimentato in quest’impresa il gruppo di lavoro formato dal dipartimento Diceaa dell’Università, con Pierluigi De Bernardinis, responsabile del progetto con Eleonora Laurini, Marianna Rotilio e Vincenzo Stornelli, l’Ese-Cpt con Gianni Cirillo e Lucio Cococcetta, presidente e direttore dell’ente bilaterale di Ance che si occupa di sicurezza e formazione maestranze, con loro il vicedirettore Luigi Di Donato e Valentina Scenna, responsabile area sicurezza dell’ente; protagonista anche il Comune di Fossa. L’impresa è raccontata nella tesi di laurea in Ingegneria di Benedetta Tudini.

