Fotovoltaico Celano: c’è l’autorizzazione e ora arrivano i soldi

31 Luglio 2016

Il Gestore dei servizi energetici ha firmato l’ok alla tariffa Oltre cinque milioni l’anno per 20 anni nelle casse comunali

CELANO. Il Gse (Gestore dei servizie energetici), autorità per l’incentivazione e lo sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia, ha firmato il riconoscimento della tariffa dell’impianto fotovoltaico di Celano. Il primo cittadino Settimio Santilli ha voluto informare così i cittadini che l’impianto di Paduli ha ricevuto quel riconoscimento tanti atteso. Cosa vuole dire questo? Che inizieranno ad arrivare gli oltre 5 milioni l’anno per 20 anni – un primo versamento è stato già eseguito – soldi che l’amministrazione comunale utilizzerà per il 50% sui lavori pubblici, e l’altro 50 per la diminuzione delle tasse. Sull’argomento è intervenuto anche il vicesindaco Filippo Piccone, che quando era sindaco ha voluto fortemente l’impianto, il quale si è detto soddisfatto per un risultato ottenuto attraverso l’impegno e la lungimiranza del passato esecutivo portato avanti dall’attuale. L’assise è stata caratterizzata anche da un altro fuori programma, con il capogruppo di “Celano Città viva”, Evelina Torrelli, che ha palesato l’intenzione, insieme alla collega Graziella Cantelmi, di voler rinunciare al gettone di presenza dell’intero mandato per destinarlo al centro Anffass di Tagliacozzo “Dopo di noi”, e invitato la maggioranza a convocare un consiglio comunale sull’argomento. Dalla maggioranza hanno informato che Celano è capofila per salvare la struttura dando la disponibilità a lavorare insieme per raggiungere l’obiettivo. Dopo questi due fuori programma il consiglio ha iniziato a discutere dei punti all’ordine del giorno, tra cui il programma triennale delle opere pubbliche triennio 2016/2018. L’esecutivo ha illustrato alcuni interventi, come l’ampliamento della rete dell’illuminazione pubblica cittadina, la riqualificazione di alcuni quartieri. Si è parlato anche dell’ex cartiera di via Gualchiera, manufatto che doveva essere abbattuto per creare una migliore viabilità, ma che a causa di un esposto e dell’intervento della Soprintendenza ora è bloccato. Santilli prima e Piccone poi hanno spiegato che non sono disposti a rischiare l’incolumità dei cittadini considerando il rudere fatiscente e pericoloso e annunciando decisioni drastiche. La discussione si è poi spostata sull’assestamento generale di bilancio. I due punti sono stati votati a maggioranza e non sono mancati momenti di tensione soprattutto tra il capogruppo di Celano solidale Antonio Del Corvo e il vicesindaco Piccone, uno scontro verbale acceso, dopo il quale Del Corvo e il consigliere Cesidio Piperni hanno abbandonato l’aula. All’unanimità invece sono passati i punti che hanno riguardato l’istituzionalizzazione del premio letterario Vittoriano Esposito e del premio Giuseppe Corsi.

Dante Cardamone

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