Francesca: non crollo come le Torri gemelle

15 Settembre 2017

La sposina ferita in motoscafo scrive dal Messico nell’anniversario di Ground Zero. Rientro tra 10 giorni

SULMONA. Continua a rassicurare parenti e amici più stretti dal Messico Francesca Ruffini, la giovane sposa rimasta vittima di un incidente in barca a Cancun mentre era in viaggio di nozze col marito Alessandro Pecoraro. Anche la visita post-operatoria a cui si è sottoposta nella giornata di ieri conferma che sono in progressivo miglioramento le sue condizioni. Tuttavia i medici le hanno raccomandato di riposarsi per rimettersi al più presto. Proprio per questo la famiglia ha creato un gruppo su WhatsApp con cui lei e il marito aggiornano le persone care con messaggi vocali e scritti. L’ultimo saluto registrato da Francesca risale all’11 settembre. «Oggi nell’anniversario delle Torri gemelle volevo farvi sapere che io non crollo», ha detto ai suoi cari, che non smette di ringraziare anche tramite Alessandro. «Vi ringrazio tutti per la forza che mi state dando», ha detto ai parenti e alle amiche che la stanno tempestando di messaggi di vicinanza e sostegno. La 31enne è rimasta coinvolta in un incidente nautico nel mare di Cancun. La ragazza è uscita dal coma farmacologico dopo l'intervento e fra meno di dieci giorni dovrebbe tornare in Italia, anche se la data delle dimissioni la decideranno i medici dell’ospedale di Cancun dove è ricoverata. La riporteranno in Italia, oltre al marito che è rimasto sempre al suo fianco, anche la suocera e il fratello Silvio, che è partito nei giorni scorsi da Sulmona. Intanto, tutti i sulmonesi fanno il tifo per lei e su Facebook sono tantissimi i messaggi di vicinanza alla giovane sposa. Francesca e Alessandro si sono sposati lo scorso 26 agosto nella chiesa di San Filippo a Sulmona e poi, dopo la festa, sono partiti per la luna di miele in Messico. I due sposini hanno scelto le spiagge bianche di Cancun, blasonata località turistica della penisola dello Yucatàn, fra mare cristallino e paesaggi incontaminati. Oltre alla solita vacanza da villaggio turistico tutto incluso, però, avevano scelto di visitare le varie isolette minori e i piccoli borghi di pescatori non raggiungibili se non con guide esperte. Proprio come stavano facendo il giorno dell'incidente, diretti al minuscolo villaggio di Punta Allen, a più di cento miglia da Cancun. Proprio qui è avvenuto l'incidente, pare per una manovra errata da parte di una delle imbarcazioni, su cui dovranno far luce le autorità messicane. Del caso si sta occupando anche la Farnesina, visto che sono sei gli italiani rimasti feriti nell'incidente a largo del mar dei Caraibi. (f.p.)
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