Francesca sulle tracce di Harry Potter

21 Marzo 2015

La 15enne scrittrice ha presentato a Roma il suo libro “Dandelion” e partecipa alle olimpiadi di Italiano

AVEZZANO. Presentare un libro di successo alla Fiera di Roma è un grande risultato per una scrittrice in erba come Francesca Trinchini, studentessa 15enne del Classico.

Siamo andati nella sua classe, il V D, per intervistarla in presenza dei suoi compagni e della prof.ssa Elisa Sambuco.

Com’è nata la passione di scrivere?

«Non so dirvi con precisione quando sia nata: fin da piccola mi ha sempre appassionato la lettura, e scrivere mi è venuto naturale. Da leggere storie a scrivere storie il passo è stato molto breve».

L’esserti qualificata alle olimpiadi di italiano è stato per te un ulteriore imput che ti ha incoraggiato a seguire la tua passione?

«In realtà scrivo da quando sono piccola, tant’è che "Dandelion" l’ho finito a 12 anni, comunque qualificarmi per le olimpiadi è stata una bella soddisfazione».

Ci sono affinità tra te e Veronica, la protagonista della storia?

«Mi aspettavo questa domanda. Io e Veronica siamo diverse caratterialmente, ma abbiamo anche molti punti in comune, come la testardaggine. Ci unisce anche l’età: quando ho scritto il primo libro avevo 12 anni, come Veronica. Nel secondo lei crescerà, è un personaggio che mi accompagna, come una proiezione immaginaria di me stessa».

Com’è stato presentare il libro alla Fiera di Roma, tappa indubbiamente importante per una giovane scrittrice?

«È stata una bella avventura e ho potuto contare sul forte sostegno dei miei compagni di classe e della prof.ssa Elisa Sambuco. Ora “Dandelion” sarà presentato al salone del libro di Torino e questo mi emoziona molto».

Hai intenzione di continuare a scrivere?

«Certo, la mia unica aspirazione è quella di diventare una scrittrice di professione».

Vorresti occuparti sempre del genere fantasy?

«Un giorno potrei allontanarmi da questo genere: mi piace sperimentare. Il fantasy era quello che si adattava meglio alle storie che scrivevo, è stato abbastanza naturale sceglierlo».

Quali sono gli autori che ti piacciono particolarmente? «Il mio libro preferito è "I Miserabili" di Victor Hugo. Mi hanno influenzato molto nella creazione di Dandelion le storie fantasy di Licia Troisi e gli young adults come Harry Potter, Percy Jackson o Hunger Games».

Leggere grandi autori ti influenza sempre ?

«Sì, sono dei modelli da emulare. Ultimamente i miei autori preferiti sono Margaret Mazzantini, Haruki Murakami, Banana Yoshimoto: mi affascina molto la cultura giapponese».

Chiara Iulianella

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