Frane e terremoti, Scanno ha la sua mappa

28 Giugno 2015

SCANNO. È una carta d’identità del territorio del Comune di Scanno, redatta dall’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara. Consegnato all’amministrazione comunale, al termine di un convegno svoltosi...

SCANNO. È una carta d’identità del territorio del Comune di Scanno, redatta dall’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara.

Consegnato all’amministrazione comunale, al termine di un convegno svoltosi nell’auditorium “Guido Calogero”, il foglio scannese della cartografia geologica per la Regione Abruzzo.

Lo studio geologico consentirà una maggiore conoscenza del territorio e delle sue fragilità, la lotta al dissesto idrogeologico e la programmazione degli interventi di messa in sicurezza del territorio in rapporto ai rischi sismici.

Per l’occasione sono giunti a Scanno i massimi vertici dell’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara, guidati dal rettore Carmine Di Ilio. Con lui i docenti del dipartimento di geologia, Enrico Miccadei, Tommaso Piacentini, Fernando Calamita, Leandro D’Alessandro.

Sono intervenuti anche in rappresentanza della Regione, Gaudenza D’Alessandro, ed i funzionari dell’Ispra, Fabrizio Galluzzo e Maria Teresa Lettieri.

A ricevere il “foglio” il presidente del consiglio comunale di Scanno, Amedeo Fusco. Erano presenti studenti della facoltà di Geologia dell’Università D’Annunzio; i sindaci della valle del Sagittario e il presidente della Saca, Domenico Petrella. Ha concluso i lavori Michele Fina, membro del Cda dell’Ispra.

«Di fronte ai continui rischi cui è sottoposto l’Abruzzo interno» ha sostenuto il rettore Di Ilio «l’Università si pone come strumento di sostegno alla conoscenza del territorio e soprattutto come punto di riferimento per l’intera comunità abruzzese».

Massimiliano Lavillotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA