Frane, in arrivo 800mila euro per l’emergenza Valle Roveto

8 Dicembre 2014

CIVITELLA ROVETO. Subito 800mila euro per la messa in sicurezza della Valle Roveto, una delle zone abruzzesi a più alto rischio a causa delle frane. Il presidente Luciano D’Alfonso, al secondo...

CIVITELLA ROVETO. Subito 800mila euro per la messa in sicurezza della Valle Roveto, una delle zone abruzzesi a più alto rischio a causa delle frane. Il presidente Luciano D’Alfonso, al secondo tentativo, riesce a sorvolare i comuni rovetani interessati da numerose frane e a incontrare gli amministratori locali per discutere con loro sul da farsi (il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, che aveva annunciato la sua presenza, non è potuto intervenire per altri impegni). Ad accoglierlo a Capistrello c’erano il sindaco Antonino Lusi e gli altri componenti del consiglio comunale. Insieme al presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, all’assessore Emilio Cipollone, al consigliere regionale Lorenzo Berardinetti e ai consiglieri provinciali Felicia Mazzocchi e Mauro Rai, il presidente D’Alfonso ha voluto visionare personalmente le frane che da anni paralizzano parte della Valle Roveto. Insieme ad alcuni tecnici della Protezione civile e della Regione, e all’assessore provinciale Domenico Palumbo, D’Alfonso ha ragionato sulla necessità di intervenire immediatamente e poi, spostandosi a Civitella Roveto, accolto dal sindaco Raffaelino Tolli, ha ispezionato alcune frane.

«Grazie ai fondi», ha commentato Tolli, «si potrà consolidare il versante in frana del fosso San Leonardo, che minaccia le abitazioni che si trovano in via Fonte, e al di sotto di via Corsetti e piazza San Giovanni. È stato fatto un sopralluogo anche sul vasto fenomeno franoso che in località Cacioio ha reso impercorribile la Provinciale 82».

Il sindaco di Capistrello, Lusi, ha ringraziato «D’Alfonso per aver mantenuto l’impegno di visitare il nostro territorio. Gli abbiamo rappresentato le priorità sulle quali ci appare urgente intervenire e abbiamo chiesto un forte sostegno ai nostri rappresentanti regionali per una efficace azione di prevenzione».

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