Frantolio, stravince De Santis

Sul podio anche Crugnale e Ponziani. La Regione: stato di calamità per il settore
SULMONA. Sono tutti e tre del frantoio Della Valle di Prezza, secondo al Sol d’Oro 2015, i vincitori della nona edizione di Frantolio. Il concorso del buon olio peligno si è tenuto ieri nell’insolita cornice del Polo museale diocesano. Per la seconda volta consecutiva Tonino De Santis di Introdacqua si è classificato primo, seguito da Ermoli Crugnale di Pettorano e da Francesco Ponziani di Roccacasale. Per la prima volta è stato consegnato un riconoscimento fuori gara all’olio della Cooperativa sociale Eccomi di Popoli. Sono stati 27 i campioni di olio valutati dagli esperti dal punto di vista delle qualità organolettiche. Parecchi di meno dell’anno scorso, quando si presentarono in 95, a causa del vertiginoso calo della produzione. Calo pari al 70 per cento sui 25mila quintali di olive dell’anno precedente. Per questo, Luciano Pollastri, funzionario del settore agricolo della Regione, che ha sostituito l’assessore regionale Dino Pepe, ha confermato l’avvio della richiesta dello stato di calamità. Gremita la sala che ha ospitato l’evento, che da anni preserva e diffonde la produzione di olio peligno. L’iniziativa è stata anche l’occasione per il debutto del neo vice sindaco Luisa Taglieri, che ha moderato il dibattito, dopo il saluto iniziale di Peppino Ranalli. La Valle Peligna contribuisce solo per il 3% alla produzione regionale, ma i soci dell’associazione Rustica e gentile sono saliti a 23. Il presidente Antonio Tucceri e il produttore Pierluigi Rosso contano di arrivare a 50.
Federica Pantano
©RIPRODUZIONE RISERVATA

