Fratelli d’Italia lascia uno spiraglio al sindaco

7 Giugno 2019

Crisi in Comune, i tre consiglieri del partito della Meloni dettano le condizioni per salvare la giunta

AVEZZANO. Fratelli d’Italia si ricompatta all’Aquila e detta alla maggioranza i punti chiave per proseguire il cammino amministrativo al Comune di Avezzano. Poi i gruppi di maggioranza si sono riuniti fino a tarda sera. Seppure formalmente separati, i consiglieri del partito della Meloni si sono ritrovati sul programma da far digerire al sindaco, Gabriele De Angelis, per superare il voto sul consuntivo. «Dopo ampia discussione con i vertici provinciale e regionale di FdI e i consiglieri comunali Leonardo Rosa, Iride Cosimati e Maurizio Gentile», afferma il coordinatore cittadino, Aurelio Bruni, «metterà nelle mani del sindaco il documento condiviso, con gli argomenti programmatici per dare nuovo sostegno all’amministrazione». L’atto siglato dai tre consiglieri, alla presenza dei coordinatori provinciale e regionale, Pierluigi Biondi ed Etel Sigismondi, quasi sicuramente centrato sulle scottanti questioni della pista ciclabile, il T-red (annullamento multe), il mercato in centro (entro fine giugno), ha aggiunto altra carne sul fuoco che arde nella maggioranza, dove l’Udc continua a spingere per recuperare il vicesindaco, mentre Forza Italia rema contro. E mentre la maggioranza cerca una difficile via d’uscita dalla crisi, i consiglieri del Pd, Roberto Verdecchia e Domenico Di Berardino, stroncano senza mezzi termini l’ampliamento della pista ciclabile nella parte finale di via XXIV Maggio. Quell’intervento», attaccano, «è mirato esclusivamente a impedire l’utilizzo di una strada così ampia e adatta allo svolgimento del mercato storico del sabato, per creare ulteriore confusione in una città allo sbando non solo politico, ma anche commerciale e ricreativo. L’ingegnosa trovata del sindaco, oggi pro tempore, e dei suoi accoliti, accecati dal voler trovare la quadra e i numeri per l’esistenza nella vita politica, non si sono resi conto che così facendo hanno ristretto la carreggiata del traffico veicolare lungo via XXIV Maggio da sempre a due corsie».
I Dem manifestano dubbi anche sui nuovi posti auto: «Molto probabilmente», continuano, «non rispettano il codice della strada, vista la distanza dall’altra area di sosta posta sul lato di piazza Torlonia, in modo tale da creare un unico incolonnamento sino a una decina di metri dai semafori congestionando il traffico nel cuore della città. È giunto il tempo che tutti i consiglieri di maggioranza prendano le distanze dal sindaco, per non essere complici di ulteriori azioni negative ai danni dei cittadini».
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