Fratelli d’Italia si frantuma sulla nomina della Novella

Il coordinatore cittadino disconosce l’operato dei consiglieri Cosimati e Gentile Rosa approda al Misto. Maggioranza con numeri da brivido per De Angelis
AVEZZANO. Fratelli d’Italia va in frantumi in Comune: il gruppo meloniano, battezzato in pompa magna dallo stato maggiore del partito, con in testa il governatore regionale Marco Marsilio, il coordinatore regionale Etel Sigismondi e il commissario provinciale Pierluigi Biondi, è imploso in tempi record: il consigliere Leonardo Rosa, “spinto” dal segretario cittadino Aurelio Bruni, è passato al Gruppo misto.
Il segretario cittadino «prende le distanze e non riconosce l’operato dei consiglieri comunali, Iride Cosimati e Maurizio Gentile (suocera e genero, ndc), circa la nomina non condivisa, e come tale personale, dell’assessore indicato nell’assise civica di Avezzano. Invito, quindi, il consigliere di Fratelli d’Italia, Leonardo Rosa», sottolinea Bruni, «a lasciare il gruppo consiliare e a collocarsi nel Misto».
Il colpo di scena, l’ennesimo, che evidenzia un conflitto latente tra i vertici locali e il provinciale capitanato dal sindaco dell’Aquila, Biondi, che avrebbe “benedetto” l’indicazione dell’avvocato Francesca Novella in qualità di assessore di Fratelli d'Italia, sembra destinato a rimescolare gli equilibri politici, già instabili, a palazzo di città. Il passaggio al Gruppo misto del consigliere Rosa, al quale il segretario cittadino “riconosce” la titolarità del simbolo di partito, disconoscendo quindi Cosimati e Gentile (che figura anche come capogruppo di Fd’I), evidenzia un peso politico sproporzionato rispetto agli altri: con 2 consiglieri esprimono il presidente del consiglio comunale e un assessore. «Il mio unico obiettivo», spiega il consigliere Leonardo Rosa, «era quello di dare forma anche a livello istituzionale, in Comune, a Fratelli d’Italia, dove militano numerosi simpatizzanti, attraverso una figura assessorile scelta in forma condivisa con la base del partito. Ora, come suggerito dal partito, nella figura del coordinatore locale, che ha bocciato quell’indicazione, poiché è stata decisa in assenza totale di condivisione, come consigliere di Fratelli d’Italia, mi colloco nel Gruppo misto». Il messaggio, quindi, è chiarissimo: il partito locale non riconosce l'assessore designato dal duo Cosimati-Gentile con la benedizione del provinciale Biondi. Sembra prevedibile, quindi, che in consiglio comunale Rosa agirà da battitore libero.
Il nuovo governo di centrodestra parte dunque con numeri da brivido: 13 su 25, sindaco compreso, con l’incognita Rosa. Gabriele De Angelis se la caverà anche stavolta?
Intanto, anche la scelta del vicesindaco, che vede in pole position Lino Cipolloni, rischia di gettare altra benzina sul fuoco. L’ assegnazione delle deleghe dovrebbe arrivare lunedì.
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