«Frazione in abbandono» Scontro a Castel di Sangro

4 Gennaio 2020

Marinelli denuncia il degrado di vie, parco e cimitero a Roccacinquemiglia Il sindaco Caruso replica: «Lavori a primavera, massima vicinanza ai cittadini»

di Massimiliano Lavillotti CASTEL DI SANGRO. Strade sporche, parco giochi indecente e cimitero nel degrado a Roccacinqumiglia. A lanciare il grido di allarme è Daniele Marinelli, consigliere di opposizione del Comune di Castel di Sangro, che durante l’ultima seduta consiliare è intervenuto per denunciare pubblicamente la condizione di trascuratezza della frazione dell’Alto Sangro. «Roccacinquemiglia è ormai in uno stato di totale abbandono», sbotta il consigliere di “Progetto Comune”, «e i cittadini vengono da anni sistematicamente presi in giro dal sindaco Angelo Caruso e da un’amministrazione municipale che non ha mantenuto alcuna delle promesse fatte». Marinelli ha puntato il dito in particolare sulle opere pubbliche, accusando il primo cittadino che aveva annunciato una mezza rivoluzione: «Dal 2016 raccogliamo fotografie e articoli di giornale con roboanti interviste in cui si prevedono interventi imminenti, che puntualmente non arrivano mai. Del finanziamento ministeriale di circa 1 milione e 600mila euro, dato per certo già quattro anni fa, purtroppo non vi è traccia. E abbiamo il timore che anche gli interventi previsti dal Masterplan, che avrebbero dovuto interessare la frazione, finiscano per essere del tutto insufficienti e inadeguati». Tra le tante cose promesse, secondo il giovane consigliere di opposizione, un ostello della gioventù, un centro per anziani, locali per le imprese, una nuova piazza, una villa comunale, piste ciclabili, la sistemazione del campanile e un attrezzatissimo centro sportivo. «Ma il problema più urgente», aggiunge Marinelli, «è adesso quello della manutenzione ordinaria: il parco per bambini è in una situazione indecente, con giochi danneggiati e reti divelte, il campo da calcio assomiglia di più a un campo di patate. Per quello che riguarda il cimitero, alcuni alberi sono pericolanti, altri stanno alzando il terreno, creando palesi situazioni di pericolo».
Immediata la replica del sindaco Caruso: «A Roccacinquemiglia abbiamo dedicato attenzione e continueremo a farlo, in primis con le attività manutentive per le quali abbiamo assegnato una unità a tempo pieno per la prima volta nella storia della frazione. Mentre le opere previste avranno avvio dalla primavera e se l’avvio dei lavori è slittato di qualche mese è dovuto ai ritardi del governo centrale. Ai cittadini abbiamo assicurato sempre la massima vicinanza, così come all’associazione ProRocca. Le dichiarazioni di Marinelli sono da annoverare nel tipico atteggiamento di chi è a corto di argomenti e pertanto spara a zero».
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