«Freddo nelle abitazioni coi nuovi orari d’accensione»

15 Novembre 2017

L’AQUILA. Arrivano nuove proteste da parte degli assegnatari del Progetto Case in riferimento agli orari previsti per il riscaldamento. La rimostranza, in particolare, arriva dagli abitanti degli...

L’AQUILA. Arrivano nuove proteste da parte degli assegnatari del Progetto Case in riferimento agli orari previsti per il riscaldamento. La rimostranza, in particolare, arriva dagli abitanti degli alloggi di Gignano, e nello specifico, da via Di Giannantonio.
«Noi abbiamo il riscaldamento a terra», dicono i residenti, «e la conseguenza di questo è che gli effetti del funzionamento dell’impianto si avvertono solo dopo alcune ore. Per cui le abitazioni restano al freddo e ci si può ammalare. E la situazione andrà a peggiorare con l’avvicinarsi dell’inverno». «Speravamo», dicono i residenti, «che con la nuova amministrazione ci fosse un ulteriore miglioramento del servizio e, invece, le cose sono peggiorate con i nuovi orari». I nuovi orari, in particolare, prevedono l’attivazione del servizio dalle 5 alle 10 di mattina e poi dalle 12,30 alle 22.
Nei giorni scorsi analoghe segnalazioni erano arrivate dai residenti degli alloggi antisismici di Paganica, da dove era stata anche ribadita la presenza di molti anziani e bambini costretti a sopportare temperature inadeguate. Si chiede un intervento chiarificatore con il Comune.