Friedman in cattedra al Galilei

21 Settembre 2019

Il giornalista statunitense incontra i ragazzi: «Studiate e arricchitevi nel mondo»

AVEZZANO. «Andate lontano, formatevi e poi tornate arricchiti per aiutare la vostra comunità a crescere». È chiaro e preciso il messaggio che il giornalista e scrittore economico, Alan Friedman, ha voluto lanciare ieri ai tanti ragazzi presenti nell’aula magna dell’Istituto superiore “Galileo Galilei” di Avezzano. L’incontro dal titolo “L’Abc dell’economia”, organizzato dalle docenti di Economia aziendale della scuola, con il supporto del dirigente scolastico Corrado Dell’Olio, è stato per gli studenti del Galilei e del Leon Battista Alberti, ma anche per i coetanei del Liceo Classico, Liceo Scientifico e Liceo delle scienze umane presenti all’appuntamento, un modo per confrontarsi a 360 gradi con un economista di livello che ha affrontato temi riguardanti Italia, Europa e futuro.
A introdurre i lavori è stato il preside Dell’Olio che ha ringraziato Friedman per la sua disponibilità, evidenziando come momenti di formazione di questo genere sono utili agli studenti. Anche il commissario prefettizio del Comune di Avezzano, Mauro Passerotti, ha espresso parole di gratitudine alla scuola per essere stata in grado di andare oltre le tradizionali lezioni e creare dei momenti di approfondimento. «L’economia non è una scienza, è un’arte, forse», ha precisato Friedman, rispondendo alle domande della giornalista Eleonora Berardinetti e parlando del suo ultimo libro “Questa non è l’Italia”.
«Noi non siamo in possesso della verità assoluta», ha proseguito, «cerchiamo di fare delle ipotesi, ma quello che vi consiglio è di essere sempre dubbiosi e di andare a verificare quello che vi viene detto».
Friedman ha poi parlato del suo libro “Dieci cose da sapere sull’economia prima che sia troppo tardi”, evidenziando come «uscire dall’euro sarebbe un suicidio finanziario: la vera potenza dell’economia italiana e il traino di questa è il made in Italy. L’Italia è vittima di un disegno malfatto della moneta unica. Ora però bisogna ripartire. È necessario fare investimenti pubblici, infrastrutture, green economy, tutto ciò che serve per far girare l’economia». Lo scrittore e giornalista americano, prima di rispondere alle numerose domande presentare dagli studenti e di ascoltare gli intermezzi musicali di Francesca Taborra, Anna Lupi e Daniele De Vincentis diretti dalla docente Anna Tranquilla Neri, ha voluto spendere qualche parola sul futuro dei giovani italiani e, rivolgendosi direttamente a loro, ha consigliato di «partire e formarsi per poi tornare. Nonostante la Brexit, vi suggerisco di andare in Inghilterra. Non mollate ragazzi, prendete la laurea e poi iniziate a lavorare. Non è facile darvi consigli oggi, l’economia in Italia non sta per decollare, c’è una stagnazione. Ma voi dovete studiare ed essere aperti».
All’incontro hanno preso parte anche il presidente dell’Ordine dei commercialisti di Avezzano, Valerio Dell’Olio, e il presidente dell’Ordine degli avvocati, Franco Colucci.
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