Frontale: madre muore, giovane arrestato

Schianto alle 5.30: lei andava al lavoro, lui rientrava dopo una serata. Il ferito piantonato in ospedale: omicidio stradale
PIZZOLI. Lei, giovane mamma, alle 5,30 del mattino è già in macchina per raggiungere il posto di lavoro. Lui, di 10 anni più giovane, alla stessa ora sta tornando a casa dopo la serata del sabato. Il destino segna le loro vite per sempre – e quelle dei loro familiari – proprio nel primo giorno della settimana santa, mentre nelle chiese si preparano le palme. Alba di sangue. C’è una mamma, ora, china accanto a lei sull’asfalto. E c’è un padre, in servizio di notte, che riceve proprio dai colleghi vigili del fuoco quella chiamata che mai avrebbe immaginato di dover ascoltare. Nello scontro frontale tra due auto sulla strada 260 Picente, tra Pizzoli e Barete, perde la vita Serena Durastante, di 32 anni, sposata e mamma di due figli di 5 e 7 anni. Poche ore dopo, in un letto dell’ospedale regionale “San Salvatore”, al 21enne Mario Marini viene notificato l’arresto per omicidio stradale. Il lutto che colpisce l’Alta Valle dell’Aterno (il padre della giovane donna, vigile del fuoco, è originario di Cesaproba, la mamma di Marana di Montereale) fa rinviare la partita di Prima categoria tra i rossoblù e il Cesaproba.
ALBA DI SANGUE. Le due auto finiscono l’una contro l’altra secondo una dinamica in via di ricostruzione. Dai primi accertamenti, affidati ai carabinieri dell’Aquila, la Ford Fiesta grigia della donna procede verso L’Aquila, mentre la Ford Ka bianca dell’uomo viaggia in direzione Montereale. L’ipotesi principale è quella secondo la quale l’auto del ragazzo invada l’altra corsia. Per le conseguenze del tremendo schianto la donna perde la vita sul colpo. Inutile ogni tentativo di soccorso. L’altro conducente è ferito con lievi lesioni e viene accompagnato in ospedale. Immediatamente viene sottoposto sia alle cure mediche sia agli accertamenti sulle sue condizioni psicofisiche al momento dell’impatto.
TASSO ALCOLEMICO ALTO. Gli esiti di tali approfondimenti clinici portano ad accertare un tasso alcolemico nel sangue superiore a quota 1,50 grammi per litro. In base alla normativa di riferimento, per Mario Marini, classe 1997, originario di Montereale e domiciliato a Cagnano Amiterno, scatta l’arresto con l’accusa di omicidio stradale. Viene piantonato in ospedale. La notifica dell’arresto avviene a pomeriggio inoltrato, mentre a Cesaproba e a Marana la comunità si stringe alla famiglia Durastante. L’esito dell’esame sul ragazzo fa scattare l’arresto obbligatorio, un atto di polizia giudiziaria che dev’essere convalidato entro le prossime 48 ore. Entrambi i mezzi vengono sequestrati.
DOLORE ALL’AQUILA. La giovane mamma, operatrice socio-sanitaria in una struttura dell’Aquila, non raggiungerà più il suo posto di lavoro dove l’attendono invano gli anziani affidati alle sue cure. Il lutto dell’Alto Aterno raggiunge la città capoluogo e sono tante le attestazioni di cordoglio fatte pervenire, in vario modo, alla famiglia. Nelle prossime ore il pm di turno affiderà l’incarico per l’autopsia e per gli altri accertamenti che intenderà disporre.
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