Fuà, il patriota ebreo della libertà

Oggi convegno all’Archivio di Stato. Al Pacifico studenti a confronto
SULMONA. Appuntamento con la storia in occasione della Giornata della memoria. Oggi in città si svolgono iniziative dedicate alla Shoa e alla necessità di non dimenticare. E un ricordo particolare sarà dedicato a Oscar Fuà, il patriota ebreo della Brigata Majella che morì per la libertà. L’appuntamento è alle 17 nella sala convegni dell’Archivio di stato, in via Sant’Antonio, con il convegno promosso dal Centro studi “Carlo Tresca” sul tema “La partecipazione degli ebrei alla Resistenza e alla guerra di liberazione dell’Italia dal fascismo”. Il giovane Oscar, appena 17enne, cadde nella battaglia di Brisighella, in Emilia Romagna, mentre combatteva per la liberazione dell’Italia. L’ex ufficiale della Brigata Majella, Gilberto Malvestuto, lo ricorda come il «volontario della libertà». Oscar e la sua famiglia, a Sulmona, furono fortemente penalizzati dalle Leggi razziali del 1938 e così scelse di arruolarsi nella Brigata Majella e combattere per la liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo. E morì per i suoi ideali a pochi mesi dal 25 aprile del 1945.
Dalle 10, al Cinema Pacifico, anche gli studenti del Polo umanistico si ritroveranno per riflettere e confrontarsi. Il professor Antonello Canzano, docente di sicurezza internazionale, terrà una conferenza sul tema “Genocidio: radici storico-politiche e atropologiche”; con lui Caterina Fantauzzi dirigente scolastico. Inoltre, sarà presentato il reportage realizzato dagli studenti che hanno partecipato, la scorsa settimana, al “Viaggio della memoria" organizzato dal ministero della Pubblica istruzione e che ha fatto tappa a Cracovia e Auschwitz . La delegazione, guidata dal ministro Stefania Giannini, era composta da docenti e studenti di istituti italiani. Ad accompagnare gli studenti Cristopher Del Signore, Sara Ruscitti, Sharon Marcobello e Matteo Mascetta, selezionati in base a attitudini e rendimento scolastico, le insegnanti Gelanda Martorella e Alessia Verrocchi. Stamattina gli studenti documenteranno il loro viaggio diventando testimoni della storia.
Chiara Buccini
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