Fucino, denuncia ai Ministeri contro il caporalato

13 Maggio 2015

AVEZZANO. L’onorevole Gianni Melilla di Sinistra ecologia e libertà, a seguito della denuncia di Flai Cgil, ha presentato un’interpellanza al ministero del Lavoro e dello Sviluppo economico contro...

AVEZZANO. L’onorevole Gianni Melilla di Sinistra ecologia e libertà, a seguito della denuncia di Flai Cgil, ha presentato un’interpellanza al ministero del Lavoro e dello Sviluppo economico contro il fenomeno caporalato. «Guadagnano 2 euro e 50 centesimi l’ora e lavorano tra le 12 e le 14 ore al giorno», ha riportato l’onorevole Melilla nel documento presentato ai due ministeri, «nessuno gli versa i contributi e non hanno alcun diritto riconosciuto. È questa la vergognosa realtà degli invisibili extracomunitari delle campagne del Fucino. Il fenomeno del caporalato è particolarmente accentuato in questo territorio perché ci sono diversi immigrati non in regola con il permesso di soggiorno che di conseguenza non possono denunciare: questi invisibili delle campagne del Fucino non hanno nome e per questo spesso non possono essere aiutati».

Vista la situazione creatasi nel Fucino e la presa di posizione netta della Flai-Cgil, l’onorevole Melilla ha chiesto ai ministeri «se non intendono intervenire il prima possibile, coinvolgendo anche la Regione Abruzzo, gli enti locali e le parti sociali per mettere in campo strumenti volti a far emergere e sconfiggere la piaga del caporalato nella zona». (e.b.)