Fucino, regole per irrigare I sindaci ritrovano l’intesa

12 Giugno 2020

Il prefetto mette tutti d’accordo: stop nei weekend dal 27 giugno alla fine d’agosto Ma cambiano gli orari. Santilli, sindaco di Celano: «L’agricoltura ne trarrà benefici»

AVEZZANO. Quadra ritrovata sull’irrigazione: archiviata la falsa partenza, i dieci sindaci dell’area fucense chiamati a raccolta dal prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, siglano la nuova intesa sul blocco dell’irrigazione nei weekend, a partire da sabato 27 giugno e fino a lunedì 29. Formula che si ripeterà ogni settimana fino all’ultimo weekend di agosto. Gli orari però sono stati modificati: dalle 12 del sabato (non più dalle 8) fino alle 5 del lunedì (prima alle 12). Il fermo irrigazione sarà in totale di 41 ore a settimana a fronte delle 52 precedenti. Scatta la prova d’appello, quindi, nel Fucino, sotto la vigilanza della prefettura che monitorerà sul rispetto degli impegni presi. «Il prefetto», afferma Settimio Santilli, sindaco di Celano, «ha svolto un ruolo di raccordo e di mediazione importante per ricomporre il quadro, affinché tutto il territorio fucense si attenga in maniera univoca alle stesse regole senza alcun fraintendimento. Sono convinto che gli agricoltori sapranno rispondere in maniera adeguata e matura al provvedimento con un’adeguata programmazione e pianificazione, così come già fatto in precedenza, traendone solo benefici per la lavorazione dei propri prodotti». L’intesa sembra mettere tutti d’accordo. «È un grande passo in avanti», commenta Quirino D’Orazio, sindaco di San Benedetto dei Marsi, «per il settore agricolo del Fucino, che rappresenta il 17% del prodotto interno lordo della regione: con l’attività di diplomazia siamo arrivati alla soluzione condivisa da tutte le amministrazioni del comprensorio». Alla fine anche i più restii hanno detto sì all’intesa sullo stop all’irrigazione nel fine settimana, mentre il Consorzio di bonifica accenderà i pozzi quando c’è necessità. «Questa storia poteva essere evitata», sostiene Tiziano Iulianella, vicesindaco di Pescina, «se tutti i sindaci avessero tenuto fede all’impegno assunto in prima battuta. Ora è importante che gli agricoltori abbiano lo stesso trattamento, mentre il cambio degli orari è stato un fattore positivo».
Al summit hanno partecipato anche i rappresentanti di Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Consorzio. «L’accordo davanti al prefetto», afferma Fabrizio Lobene, presidente di Confagricoltura, «mette la parola fine alla polemica sul fronte irrigazione. Ora speriamo che tutti si attengano agli impegni sottoscritti».
Per seguire l’evoluzione della vicenda e adottare eventuali modifiche è stata istituita una cabina di regia composta dai firmatari e coordinata dalla prefettura.
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