Fucino, sale la tensione politica tra Marsilio e i sindaci marsicani 

A Trasacco si parla di mega impianto di irrigazione, sanità e altri problemi che affliggono il territorio Esclusione per Avezzano, il presidente non ha gradito la visita degli amministratori al ministero del Sud

TRASACCO. Sanità, Fucino, ma anche viabilità, rete ferroviaria e tribunale. Sono diversi i temi affrontati ieri a Trasacco dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, davanti ad amministratori e associazioni di categoria. L’iniziativa è stata promossa dai coordinamenti provinciali dei partiti di centrodestra della provincia dell’Aquila e delle liste civiche, insieme ai rappresentanti della giunta e del consiglio regionale, con i sindaci del territorio marsicano.
GLI ESCLUSI
Ma alla riunione a porte chiuse gli amministratori di alcuni Comuni marsicani riferiscono seccati di non essere stati invitati a partecipare. Nella “lista nera” c’è anche il Comune di Avezzano, il principale centro della Marsica, segno che lo scontro politico in atto tra la Regione Abruzzo e l’amministrazione comunale avezzanese ufficialmente civica è destinato probabilmente a diventare insanabile. All’origine dello strappo ci sono i fondi per l’impianto irriguo del Fucino, il primo tema affrontato a Trasacco dal presidente Marsilio. L’opera aveva ottenuto un finanziamento di 50 milioni di euro con i fondi del Masterplan. Finanziamento del governo Renzi all’allora giunta guidata da Luciano D’Alfonso. L’attuale governo regionale ha deciso di dirottare i fondi verso l’emergenza Covid senza fornire tempi certi sul loro ripristino, nonostante le richieste sempre più frequenti arrivate dai Comuni fucensi che nel frattempo hanno aperto un tavolo di lavoro proprio per affrontare la questione. L’ultimo atto dello scontro si è consumato lunedì scorso a Roma quando una delegazioni di sindaci marsicani e associazioni di categoria è stata ricevuta al ministero per il Sud e la coesione territoriale proprio per chiedere il ripristino dei 50 milioni.
L’ALLARME SICCITà
E mentre l’aspro scontro politico va in scena, gli agricoltori alle prese con una grave emergenza siccità temono che l’acqua dei pozzi possa asciugarsi presto per via delle alte temperature e dell’assenza di precipitazioni. Una situazione che rischia di compromettere i raccolti mandando in fumo milioni di euro e i sacrifici di tanti imprenditori agricoli e dei loro dipendenti. Anche ieri Marsilio ha tenuto a ribadire che l’impegno assunto dal ministero sul ripristino dei fondi per il Fucino è frutto dell’interlocuzione con la Regione non risparmiando critiche al viaggio dei sindaci a Roma. Della delegazione faceva parte anche il primo cittadino di San Benedetto dei Marsi che, chiamato in causa, è intervenuto per ribadire che «era importante una rappresentanza di area moderata e, andando oltre le polemiche, che i problemi vanno affrontati senza colore politico. Questo lo spirito della sua partecipazione a Roma e a Trasacco».
INTERPELLANZA PD
Sui fondi del Fucino il capogruppo regionale del Pd, Silvio Paolucci ha depositato un’interpellanza chiedendo chiarezza e risposte.
GLI ALTRI TEMI
Dopo aver parlato a lungo dell’impianto irriguo, il governatore ha affrontato anche altre questioni: la costruzione del nuovo ospedale di Avezzano, la rete ospedaliera, la battaglie per mantenere aperto il tribunale, il progetto sul raddoppio della superstrada del Liri, i nuovi progetti per la rete ferroviaria, l’Interporto e il Covalpa di cui è stata recentemente annunciata la vendita.
CHI C’ERA E GLI ASSENTI
Accanto a Marsilio erano seduti i consiglieri regionali Mario Quaglieri e Simone Angelosante e l’assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente. Presenti anche il consigliere comunale e coordinatore provinciale di Noi con l’Italia, Alfredo Mascigrande. Assenti il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, l’assessore regionale Guido Liris, il coordinatore provinciale della Lega Tiziano Genovesi, il coordinatore provinciale di Forza Italia, Gabriele De Angelis.
E DI PANGRAZIO CHE FA?
E mentre a Trasacco c’era Marsilio, altrove erano in corso altre manovre politiche. Ad Aielli si sono ritrovati infatti la consigliera regionale Marianna Scoccia, il marito Andrea Gerosolimo, ex amministratore regionale, il sindaco di Avezzano (sospeso), Gianni Di Pangrazio, e quello di Cerchio, Gianfranco Tedeschi.
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