Fucino, torna il protocollo siccità: divieto di irrigazione dal 16 luglio

11 Luglio 2023

CELANO. Torna lo stop all’irrigazione nel Fucino. Domenica 16 luglio riprenderanno gli effetti del protocollo per la siccità nel Fucino che era stato sospeso dopo i danni causati dalle incessanti...

CELANO. Torna lo stop all’irrigazione nel Fucino. Domenica 16 luglio riprenderanno gli effetti del protocollo per la siccità nel Fucino che era stato sospeso dopo i danni causati dalle incessanti piogge dello scorso maggio. Il divieto di irrigare la domenica resterà in vigore fino alla fine del mese di luglio. Poi si vedrà. È quanto stabilito ieri pomeriggio nel corso di una riunione della cabina di regia convocata dalla Prefettura. Così come sottoscritto lo scorso 8 marzo il protocollo siccità vieta di irrigare i terreni la domenica dal primo al 31 maggio e dalle 12 del sabato fino alle 5 del lunedì dal primo giugno al 22 agosto. Tuttavia lo scorso 22 maggio, su richiesta del sindaco di Avezzano, la cabina di regia è tornata a riunirsi decidendo, alle luce dei devastanti effetti delle piogge torrenziali sulle colture, di sospendere gli effetti fino al 30 giugno e successivamente fino al 10 luglio. Nel corso del tavolo di ieri i sindaci che vi prendono parte, Avezzano, Aielli, Celano, Cerchio, Collarmele, Luco dei Marsi, Ortucchio, Pescina, San Benedetto dei Marsi e Trasacco, si sono confrontati sul da farsi. Da una parte Ortucchio ha rappresentato al prefetto come l’acqua sia necessaria agli agricoltori per le semine in corso, dall’altra Avezzano e Luco dei Marsi hanno evidenziato come le chiusure siano necessarie per creare riserve di acqua visto il caldo annunciato in questi giorni. Alla fine, mediando tra le varie parti, il prefetto Cinzia Torraco ha optato per riprendere lo stop, ma solo per la giornata di domenica, a partire dal 16 luglio, quindi domenica prossima, fino alla fine del mese. Sulla disponibilità della risorsa idrica è intervenuto anche il Consorzio di bonifica ovest il quale ha rassicurato i presenti sostenendo che la situazione è sotto controllo, ma le chiusure decise non potranno che aiutare in caso la disponibilità di acqua diminuisca come si prevede a causa delle temperature torride di questi giorni. Durante la riunione, alla quale ha preso parte anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, l’amministrazione comunale di Collarmele ha chiesto informazioni circa lo stato di calamità naturale richiesto dai sindaci del Fucino, alla Regione, e da quest’ultima al governo. Argomento, però, sul quale il prefetto ha rimandato la discussione. (f.d.m.)