Fugge dalla Germania, arrestato a Celano

23 Maggio 2019

L’uomo, accusato di avere ucciso la moglie, si era rifugiato tra l’inconsapevole comunità kossovara 

CELANO. Era ricercato per l’omicidio della moglie, uccisa a coltellate, e per il ferimento della figlia. È stato scovato a Celano, dove si nascondeva, e arrestato dai carabinieri. In manette è finito Afed Gunder, 51 anni, di nazionalità kossovara, che credeva di essersi inserito con un falso nome tra la locale comunità di connazionali. A Celano, infatti, ci sono molti kossovari integrati con la popolazione da anni. Invece è stato riconosciuto grazie ai carabinieri, guidati dal comandante Pietro Finanza, e alle foto segnaletiche visto che era ricercato in campo internazionale. Nei suoi confronti è scattata la trappola. Nella tarda serata di lunedì, infatti, i militari lo hanno pedinato e bloccato. Dopo averlo seguito, hanno atteso che entrasse in un locale e lì, una volta rimasto senza via di scampo, sono entrati in azione. L’uomo, colpito da un mandato di arresto internazionale emesso nel 2012 dalla Rappresentanza speciale del segretariato delle Nazioni Unite in Kosovo (Unmik), doveva rispondere del reato di omicidio aggravato, avendo accoltellato la moglie uccidendola, e per tentato omicidio avendo gravemente ferito la figlia e un’amica della ragazza. Dopo l’omicidio, avvenuto in Germania, era fuggito, facendo perdere le tracce. Dopo tanti anni è stato rintracciato a Celano, dove stava cercando di mimetizzarsi nella folta comunità kossovara – ignara della sua vera identità – nella quale si era presentato con altre generalità. I crimini di cui l’uomo si è macchiato sono stati commessi nel 2002 in Germania. Il 51enne, secondo quanto accertato dagli investigatori, si stava preparando alla fuga, l’ennesima. Doveva infatti allontanarsi dalla Marsica. Proprio per tale motivo i militari della Compagnia di Avezzano, guidati dal comandante Pietro Fiano, hanno accelerato le indagini e messo in atto il piano di arresto. (p.g.)
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