Fumata bianca in consiglio Fauci al posto di Ranalli

Subentra dopo le insistenze di Di Masci: «Ho preso la decisione più giusta» Intanto il sindaco annuncia che il progetto dell’isola pedonale andrà avanti
SULMONA. Claudia Fauci ci ripensa e, dopo un serrato lavoro ai fianchi di Bruno Di Masci, che l’aveva voluta nella sua lista, accetta di entrare in consiglio comunale al posto del dimissionario Fabio Ranalli. La fumata bianca è arrivata ieri pomeriggio al termine dell’incontro con il gruppo consiliare di cui entrerà a fare parte. Prima di lei era stato contattato Simone Tirimacco, in quanto primo dei non eletti della lista “Bruno Di Masci Sindaco”, di cui faceva parte il dimissionario Fabio Ranalli, ma il giovane imprenditore ha rifiutato. «È stata una decisione scaturita dal mio senso di appartenenza al gruppo con il quale sono stata candidata nel 2016», ha spiegato Fauci non nascondendo di essere stata contattata in questi giorni da esponenti del centrodestra, che l’avrebbero pressata per accettare l’incarico e poi passare tra i banchi dell’opposizione mandando in crisi l’amministrazione.
«Penso sia stata la decisione più saggia che potessi prendere e per questo l’ho ponderata abbastanza in questi giorni. Per questo farò tutto il possibile perché Sulmona possa vivere una nuova stagione più florida e meno rissosa. Certo sono stata avvicinata da altri esponenti consiliari», ammette Fauci. «È stato anche utile ascoltare altre voci, ma sono rimasta coerente con le scelte fatte tre anni fa». Claudia Fauci ha 33 anni ed è consulente del Soa Group Spa e svolge attività di volontariato nella Croce Rossa. Nel frattempo il sindaco Annamaria Casini, in attesa di veder ricomposto il consiglio comunale, annuncia che con la conclusione della fase sperimentale dell’isola pedonale che avverrà il prossimo fine settimana, si avvierà la seconda fase: quella del confronto. «Ottobre sarà il mese dell’ascolto e del confronto con la città e le associazioni di categoria, al fine di definire nel migliore dei modi il progetto dell’area di pedonalizzazione urbana, attivando un modello flessibile che terrà conto della stagionalizzazione turistica e della situazione reale di frequentazione durante i mesi invernali» annuncia il sindaco. «Ho riscontrato molti consensi da residenti e commercianti, per la chiusura di corso Ovidio nei fine settimana che ha consentito di vivere a pieno il centro storico con una riduzione sensibile di auto e soste selvagge pur raccogliendo anche diversi suggerimenti di miglioramento, cui dedicherò la massima attenzione». Il sindaco ha poi ringraziato la polizia locale per «l’attento lavoro svolto traendo un bilancio positivo e incoraggiante per proseguire su questa strada, lavorando nelle prossime settimane per definire un progetto articolato per la pedonalizzazione di corso Ovidio, grazie anche al confronto con residenti, associazioni e commercianti, per andare incontro alle esigenze di tutti».
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