Funivia, effetto psicosi: in pochi per la riapertura

7 Giugno 2021

L’AQUILA. Poca affluenza sul Gran Sasso nel primo weekend di riapertura della funivia. Le condizioni meteo incerte, le scuole ancora aperte, ma anche il peso della tragedia di Stresa avrebbero...

L’AQUILA. Poca affluenza sul Gran Sasso nel primo weekend di riapertura della funivia. Le condizioni meteo incerte, le scuole ancora aperte, ma anche il peso della tragedia di Stresa avrebbero limitato, secondo l’amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli, gli accessi all’impianto rimesso in funzione sabato per l’avvio della stagione estiva. La manutenzione ordinaria della funivia, che collega in sette minuti Fonte Cerreto a Campo Imperatore, ha compreso, come avviene periodicamente, anche la cosiddetta prova del “finto taglio”, che simula l’incidente accaduto in Piemonte, costato la vita a 14 persone. «Lo facciamo a ogni stagione», spiega Pignatelli, «e le verifiche e i controlli sugli impianti del Gran Sasso sono sempre molto accurati. Ma ci aspettavamo una sorta di psicosi, dopo la tragedia del Mottarone. E per questo stiamo cercando di tranquillizzare gli utenti: del resto la nostra funivia non è stata mai ferma, salvo per la manutenzione, e ha viaggiato anche durante il lockdown, essendo un impianto pubblico. Vorrei ricordare ancora che gli impianti a fune sono il mezzo di trasporto più sicuro». Nel fine settimana in pochi si sono avventurati sul Gran Sasso e ancora di meno hanno utilizzato la funivia: «Aspettiamo il prossimo weekend», aggiunge Pignatelli, «e vediamo come va. Noi siamo pronti a riattivare in anticipo anche la seggiovia delle Fontari, che normalmente torna in funzione a luglio, ma dipende da quanta affluenza si vedrà nelle prossime settimane. Speriamo che si riesca a vincere quella riluttanza diffusa che si percepisce nell’aria». Lo scorso anno la montagna aquilana è stata presa d’assalto, durante l’estate post Covid, da oltre 100mila visitatori e in 20mila sono saliti con la funivia, altri 10mila hanno lasciato l’auto alle Fontari utilizzando la seggiovia e 13mila mezzi hanno sostato a pagamento sul piazzale a Campo Imperatore.
ASSUNZIONI STAGIONALI. Sono 150 le domande arrivate per partecipare al bando pubblico indetto dal Ctgs per la costituzione di un elenco di idonei per l’assunzione stagionale di operatori di impianti funiviari, addetti operatori macchine complesse e personale addetto all’informazione turistica (front-office). Oggi iniziano le selezioni.