Funivia ferma, valuta il ministero

23 Dicembre 2023

Completate le verifiche dopo l’esposto. Pignatelli: «Siamo fiduciosi per l’esito»

L’AQUILA. C’è attesa per l’esito delle verifiche effettuate sulla funivia del Gran Sasso. Conclusa anche la terza sezione di collaudo dell’impianto, voluta dal ministero delle Infrastrutture in seguito all’esposto in cui si ipotizzavano problematiche a una delle funi di scorrimento. La funivia è ferma dall’11 settembre ed è stata sottoposta a interventi di revisione e manutenzione. «Sono fiducioso sull’esito dei controlli», spiega l’amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli, «ai quali ho partecipato in prima persona con tecnici e professionisti del settore. Il ministero ha richiesto ulteriori verifiche, che sono state effettuate con tre operatori diversi, proprio per garantire la massima sicurezza. Adesso attendiamo il responso, che speriamo arrivi in tempi brevi». Pignatelli aveva rassicurato sulla sicurezza dell’impianto già all’indomani dell’esposto inviato da un cittadino a Prefettura e Questura dell’Aquila, in cui venivano evidenziate criticità che sarebbero emerse durante i lavori di revisione: in particolare si faceva riferimento al mancato completamento dello scorrimento di una delle funi portanti, la cosiddetta “fune ercole”. «Il ministero», aggiunge Pignatelli, «in seguito a quell’esposto ha chiesto una proroga della chiusura della funivia, in modo da far svolgere altri due collaudi, che sono stati regolarmente effettuati».
La stazione sciistica di Campo Imperatore non è stata ancora riaperta per mancanza di neve e ieri i tecnici della Provincia, che gestisce la statale 17 bis che collega Fonte Cerreto a Campo Imperatore, erano al lavoro per ripulire la strada e mantenerla percorribile con gomme termiche o catene. Un fatto eccezionale, dovuto all’anomala stagione invernale, che sta lasciando a secco gran parte delle stazioni abruzzesi. Il Gran Sasso non è dotato di un sistema di innevamento artificiale e deve contare solo su precipitazioni abbondanti di neve che al momento non si stanno registrando.
Sulla vicenda della funivia è intervenuta anche Carla Mannetti, responsabile Infrastrutture (e candidata alle Regionali) della Lega: «Va attivata con la massima urgenza una task force tecnica per seguire l’iter connesso agli adempimenti necessari per risolvere le criticità evidenziate dal ministero. È inoltre necessario un intervento da parte della Regione per finanziarne i costi connessi».
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