Funivia per Roio: bando azzerato per «fuga di notizie»

Il Comune ha annullato in autotutela la precedente gara Il progetto è sul collegamento tra la stazione e Monteluco
L’AQUILA. È da rifare la gara di appalto per l’affidamento del “servizio di progettazione di fattibilità tecnico economica dell’intervento di collegamento tramite impianto a fune tra la stazione ferroviaria e il polo universitario di Roio”. Lo si apprende da una determina del Comune.
FUGA DI NOTIZIE. La decisione deriverebbe da una “fuga di notizie” sulla precedente gara di appalto che è stata così annullata in “autotutela”. Nella determina di ricorda che con delibera di giunta del novembre 2018 “è emersa la necessità di effettuare l’intervento relativo alla realizzazione di un collegamento tramite impianto di trasporto a fune tra la stazione ferroviaria e il Polo Universitario di Roio, sede della Facoltà di Ingegneria. Questo Polo universitario è storicamente collegato alla città attraverso linee di trasporto pubblico urbano automobilistico che, dopo aver effettuato servizi di raccolta all’interno della città, percorrono un lungo tratto di viabilità in ambito extraurbano prima di arrivare a servire il Polo Universitario e l’omonima frazione dove è prevista anche la realizzazione di una residenza per studenti universitari. Al fine di migliorare l’integrazione con le altre sedi universitarie, le aree centrali della città e la stazione ferroviaria, nelle strategie del Piano urbano della mobilità è stato confermato il ricorso a un sistema di trasporto a fune per rendere semi-continua l’offerta di trasporto nel collegamento tra il colle di Roio e la città. La realizzazione di questo collegamento consentirà di riorganizzare integralmente l’assetto della rete del servizio di trasporto automobilistico nell’area, ricorrendo a servizi a chiamata per il collegamento delle case sparse e dei nuclei presenti sui crinali”. Nella determina si ricorda che nell’ottobre 2020 “il responsabile unico del procedimento ha provveduto a effettuare in seduta pubblica, le operazioni di sorteggio dei 5 operatori da invitare alla procedura negoziata. Nel febbraio 2021 l’ente ha avuto conoscenza della pubblicazione, avvenuta a metà del precedente gennaio, su organi di stampa locali, delle generalità relative ai rappresentanti legali dei 5 operatori sorteggiati per essere invitati alla procedura negoziata. Considerato quanto previsto in merito alla tutela del principio di riservatezza fino alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte si ritiene che quanto verificatosi costituisca violazione del principio di riservatezza e che ci siano le condizioni per procedere, nell’esercizio del potere di autotutela alla revoca di tutti i provvedimenti amministrativi e le relative attività connesse e conseguenti, espletate in riferimento all’avvio della procedura per l’affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnico economica dell’intervento di collegamento tramite impianto a fune tra la Stazione ferroviaria e il Polo Universitario di Roio mediante procedura negoziata, senza bando previa consultazione di almeno cinque operatori, determinando l’inidoneità degli stessi a produrre ulteriori effetti”.
LA PROROGA. Il Comune ha chiesto una proroga di 90 giorni al ministero per “indire una nuova procedura di affidamento per l'individuazione dell’operatore economico cui affidare il servizio”. La proroga è stata concessa e quindi si può andare a una nuova gara di appalto “per la progettazione di fattibilità tecnico economica, comprensiva della redazione della relazione geologica preliminare e della verifica preliminare di interesse archeologico, dell’intervento di collegamento tramite impianto a fune tra la stazione e il Polo Universitario di Roio”. Dunque tutto da rifare. Con la determina quindi si annulla tutto il pregresso e si avvia “una nuova procedura per l’affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnico economica dell’intervento di collegamento”.

