Furbetti del cartellino, attesi provvedimenti disciplinari

3 Gennaio 2019

SULMONA. Comincia a muoversi l’inchiesta amministrativa sui furbetti del cartellino. Con l’arrivo del nuovo segretario generale Nunzia Buccilli, si riaprono i cassetti “impolverati” dell’ufficio...

SULMONA. Comincia a muoversi l’inchiesta amministrativa sui furbetti del cartellino. Con l’arrivo del nuovo segretario generale Nunzia Buccilli, si riaprono i cassetti “impolverati” dell’ufficio provvedimenti disciplinari (upd) di palazzo San Francesco. E il primo provvedimento è stato quello di inviare l’avviso di avvio del procedimento nei confronti degli otto dipendenti per i quali la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per falsa attestazione e truffa. Si tratta di Stefano Pezzella, Marino Cagnone, Mirella Santilli, Felicia Vanacore, Marco Chiavari, Giovanni Del Signore, Venanzio Piccoli e Roberto Fonte. Le contestazioni mosse nei confronti degli otto dipendenti, che saranno ascoltati entro questo mese dai componenti dell’upd, sono state motivate esclusivamente sulla base degli atti finora acquisiti. In quella sede saranno valutate le singole posizioni dei dipendenti ed esaminate le loro memorie difensive. Questo però non significa che tutti gli altri 43 dipendenti finiti sotto inchiesta possano sentirsi tranquilli. L’indagine amministrativa prevede infatti l’avvio di provvedimenti disciplinari nei confronti di tutti i dipendenti per i quali è stata accertata una violazione del regolamento comunale. Se per la Procura l’aver timbrato il cartellino per conto di un altro dipendente non costituisce reato, per la norma che regola il rapporto tra i dipendenti pubblici e l’ente per cui lavorano, ciò risulta essere una pesante infrazione. È proprio in questa direzione che si sta muovendo il rianimato ufficio provvedimenti disciplinari, dopo due anni di silenzio. Nei prossimi giorni infatti, saranno acquisite tutte le carte che costituiscono il corposo fascicolo della Finanza sui furbetti del cartellino. È non sarà possibile non tenere conto dell’inchiesta contabile, che si trova in una fase più avanzata rispetto a quella penale, che vede coinvolti 18 dipendenti, tra cui l’ex segretario comunale Giampaolo Santopaolo e la dirigente Filomena Sorrentino. (c.l.)
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