Furbi del cartellino, la pacchia è finita

23 Ottobre 2016

Sanzioni disciplinari per chi non rispetta gli orari di lavoro, provvedimento dopo l’indagine avviata dalla Finanza

SULMONA. Un monito a rispettare gli orari di lavoro per non incorrere in sanzioni disciplinari che potrebbero portare anche al licenziamento. Il Comune passa all’azione contro i furbi del cartellino e in una circolare fatta girare in tutti gli uffici invita i dipendenti ad attenersi scrupolosamente alle regole. L’iniziativa, voluta fortemente dal sindaco Annamaria Casini in vista della ristrutturazione già avviata della macchina comunale, arriva dopo il blitz della Finanza che ha portato al sequestro di decine di cartellini dei dipendenti che non avrebbero rispettato le regole, assentandosi ingiustificatamente dal posto di lavoro. Nei mesi scorsi infatti, la Guardia di finanza di Sulmona ha installato alcune telecamere per controllare la regolarità della timbratura dei cartellini marcaorario da parte di impiegati, funzionari e anche dei dirigenti. E alla fine i risultati sarebbero stati clamorosi, nel senso che decine di dipendenti avrebbero violato le regole. Una dipendente per esempio, si sarebbe assentata più volte, senza timbrare il cartellino, per andare a fare la spesa al mercato. Un altro per controllare una sua privata attività a fini turistico-ricettivi. Un altro ancora per avere incontri galanti con la sua amante. Insomma uno scenario apparso alle fiamme gialle non proprio edificante. E proprio in questi giorni dovrebbero essere resi noti il risultato dell’inchiesta e l’identità dei dipendenti coinvolti che supererebbero abbondantemente la dozzina. Nel mirino dei finanzieri sarebbero finiti anche i dirigenti comunali, non solo per l’abitudine a essere fin troppo elastici rispetto all’orario di lavoro, ma soprattutto per il mancato controllo riguardo ai dipendenti. Il sindaco è stato abbastanza chiaro facendo capire di non essere disposto a essere indulgente rispetto a questi comportamenti. E il risultato è stato proprio quello di diramare, tramite il nuovo segretario comunale, Francesca De Camillis, la circolare con cui si invita tutti al rispetto dell’orario di lavoro. Un piaga che il nuovo sindaco è decisa a debellare. Così come vuole eliminare comportamenti non proprio ortodossi dettati da favoritismi clientelari troppo spesso utilizzati nel passato. Infatti, molti trasferimenti o distacchi da altri enti anche da fuori Sulmona sarebbero stati avallati da amicizie politiche anche in violazione di leggi dello Stato alterando qualifiche e competenze. Dottori in giurisprudenza distaccati con la qualifica di semplici ragionieri e vigili urbani dirottati nei vari uffici amministrativi. Tutte posizioni cosiddette fuoripista, sulle quali stanno facendo luce le Fiamme gialle.

©RIPRODUZIONE RISERVATA