Furti a Celano, oggi alle 18 previsto sit-in dei cittadini

24 Gennaio 2015

Ieri si sono verificati altri colpi, popolazione sempre più allarmata ed esasperata Appello al prefetto dell’Aquila: intervenga, è una situazione da non sottovalutare

CELANO. Ancora furti in città e oggi alle 18 sit in pacifico nello spazio antistante la caserma dei carabinieri e della polizia municipale di alcuni cittadini che vogliono esprimere solidarietà alle forze dell’ordine locali e nello stesso tempo protestare contro il prefetto, il quale, secondo l'organizzatore Ugo Lucio Perrotta, sta sottovalutando l’allarme criminalità in città. Ieri un’altra giornata ad alta tensione, dopo una notte passata senza furti, a mezzogiorno in rione Muricelle, 4 uomini di origine magrebina hanno rubato in un’abitazione e tentato di fare la stessa cosa in altre due. A guastare i piani a questi delinquenti l’arrivo dei proprietari, che li hanno beccati sul fatto e si sono messi ad urlare per attirare l’attenzione dei vicini, proprio in quel momento passava una pattuglia della polizia locale. Il comandante dei vigili Giuseppe Fegatlli ha capito immediatamente cosa stesse accadendo ed è sceso dall’auto nel tentativo di bloccare i ladri, che però già erano saliti su una macchina e sono riusciti a fuggire. Nella folle corsa hanno anche rischiato di provocare un incidente frontale con un auto che procedeva in senso opposto con alla guida una donna di Celano. Sul posto anche i carabinieri con il maresciallo Pietro Finanza e tantissima gente richiamata dalle grida. All’inizio tutti pensavano si fosse trattato di due tentati furti, ma subito hanno notato un’abitazione con la porta spalancata, una volta dentro, (i proprietari non c’erano), hanno trovato tutto sottosopra. «Siamo stanchi» ha spiegato Ugo Lucio Perrotta «ora agiremo, innanzitutto questo pomeriggio alle 18 ci ritroveremo nello spazio che separa la caserma dei carabinieri dalla polizia municipale per testimoniare la vicinanza a loro che sono costretti a lavorare in condizioni assurde con pochi uomini mezzi. Nello stesso tempo polemizziamo con il prefetto, il quale non si sta rendendo conto che la città è una polveriera pronta ad esplodere».

«Abbiamo assistito ad una scena surreale» ha spiegato il presidente del movimento Civiltà Italiana Federico Felli presente sul posto «mentre si prendeva coscienza di un fatto criminoso uscivano persone a segnalarne altri , un quartiere messo a soqquadro da una banda organizzata di ladri, capace di realizzare un furto e tentarne altri due, in pieno giorno e nel giro di pochi minuti. Sicuramente un momento delicato per la sicurezza del paese, chiediamo al commissario prefettizio e alle autorità di pubblica sicurezza urgenti provvedimenti». La richiesta per un intervento del prefetto arriva anche dall’ex assessore Ezio Ciciotti.

Dante Cardamone