Furti con destrezza dall’orafo Rito abbreviato per 2 donne

15 Marzo 2023

SULMONA. Approfittando di un attimo di disattenzione del titolare di una gioielleria di Sulmona, erano riuscite a portare via un diamante e in altre occasioni, alcuni bracciali d’oro e monili di...

SULMONA. Approfittando di un attimo di disattenzione del titolare di una gioielleria di Sulmona, erano riuscite a portare via un diamante e in altre occasioni, alcuni bracciali d’oro e monili di valore per un totale di circa 20 mila euro. Ieri, due donne, Pamela e Natalina Lazzari, una di 35 anni e l’altra di 60, originarie di Pescara, sono comparse davanti al giudice monocratico Concetta Buccini per il processo che le vede alla sbarra per furto con destrezza in concorso. Davanti al giudice le due imputate hanno cercato di chiudere il processo proponendo un risarcimento alla parte lesa, di 3mila euro, che il gioielliere non ha accettato. I fatti risalgono al 2018 quando, quasi tutti i mesi le due donne si recavano dal gioielliere, con il quale avevano instaurato (soprattutto con la moglie e la figlia) un rapporto di amicizia. In realtà con la scusa di fare acquisti di poco valore riuscivano a sottrarre all’orefice gioielli costosissimi che rivendevano al mercato nero. Una storia andata avanti per molto tempo fino a quando il gioielliere si è accorto della sparizione di un diamante. La polizia è riuscita a risalire all’identità delle due donne che sono state così denunciate. Ieri il giudice Buccini ha deciso che saranno giudicate con rito abbreviato. (c.l.)
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