Furti e truffe agli anziani Federico lancia l’allarme

20 Dicembre 2018

Il sindaco di Navelli: «C’è un’ondata di ruberie nelle abitazioni dei nostri paesi Prese di mira le persone sole e deboli, ora è necessario rafforzare i controlli»

L’AQUILA. Intensificare i controlli contro le truffe ai danni degli anziani. A chiederlo è il sindaco di Navelli, Paolo Federico, alla luce dei recenti episodi che si sono verificati nella Valle Subequana e in molti paesi dell'Aquilano.
«È necessario alzare il livello di guardia per evitare le truffe e i raggiri che, con sempre maggiore frequenza, si verificano nei paesi dell’Aquilano, ai danni di persone anziane e sole», dice il primo cittadino Federico, «è cronaca di questi giorni, che una banda di malviventi ha preso di mira alcuni centri limitrofi al capoluogo. Truffatori che agiscono con la scusa di dover consegnare dei pacchi e si fanno pagare la finta consegna. In alcuni casi sembra che i malviventi siano persino arrivati a dire che un familiare della vittima designata per il furto si trovasse ricoverata in ospedale e avesse forte bisogno di soldi, oppure a contattare le persone anziane al telefono, presentandosi come un familiare per estorcere denaro».
Una situazione preoccupante, che va tenuta sotto stretta osservazione, avverte Federico: «Le modalità messe a segno dai malviventi sono differenziate. In alcuni casi, i truffatori si spacciano per operatori dell’Enel, del gas o delle compagnie che erogano energia elettrica. In altri si fanno passare per funzionari Inps o delle Agenzia delle entrate, sino a dirsi assistenti sociali. Il tutto per spillare soldi e approfittare della fragilità degli anziani».
A far cadere i malcapitati nella trappola, fa notare Federico, che ha chiesto un'intensificazione dei controlli in tutta la zona, «sono i modi sempre gentili utilizzati dai malviventi, che presentandosi sotto mentite spoglie cercano solo di mettere a segno il furto. Per questo», conclude il sindaco, «anche dopo un incontro che ho avuto con i carabinieri che in alcuni comuni hanno rafforzato i controlli, invito tutti a segnalare alle forze dell'ordine qualsiasi situazione anomala».
Di recente truffe a catena sono state registrate a San Pio delle Camere, Cagnano Amiterno e Montereale. Le persone raggirate, quasi sempre anziani soli, sono state derubate per qualche migliaio di euro. Qualche settimana fa è stata presa di mira, in particolare, la Valle Subequana con incursioni ad Acciano e Beffi, dove i malviventi sono entrati nelle abitazioni di alcuni anziani portando via denaro e gioielli.
Anche in questi casi è stata utilizzata la tecnica di un fantomatico pacco da consegnare, in realtà solo un escamotage per farsi aprire il portone di casa e trafugare oggetti preziosi.
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