Furti e truffe agli anziani: i consigli utili della polizia

27 Marzo 2022

La questura stila un vademecum dopo il colpo da 115mila euro ad Avezzano: «Inps e Inail non vengono a casa. Non aprite ai corrieri che chiedono denaro»

AVEZZANO. Un vademecum per gli anziani: così la questura dell’Aquila vuole fermare l’escalation di colpi, che ha raggiunto l’apice mercoledì con la truffa messa nei confronti di una vedova di Avezzano a cui sono stati portati via gioielli e denaro per un totale di oltre 115mila euro. In casa aveva infatti un bauletto con preziosi gioielli di famiglia per un valore di circa 100mila euro, oltre al del denaro che conservava i un cassetto della camera da letto. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Avezzano. Pochi giorni prima la polizia aveva individuato e denunciato una persona per un altro colpo avvenuto in città e anche in quel frangente ai danni di un’anziana che viveva da sola. La truffa del pacco inizia con una telefonata: «Ciao nonna, sta venendo il corriere con un pacco per me, devi consegnare dei soldi per ritirarlo». Subito dopo si presenta un finto corriere alla porta dell’anziana. Lei, se non dispone di contanti, viene esortata a pagare con oggetti di valore. Proprio in questo modo un gruppo di truffatori professionisti continua a colpire con sistematicità nonostante i tentativi di arginare il fenomeno da parte delle forze dell’ordine.
Per tale ragione, nei giorni scorsi la questura dell’Aquila ha promosso una serie d’incontri sul territorio tenuti dal dirigente della squadra mobile e da altri operatori di polizia, che ha portato alla redazione di un vademecum che illustra le modalità di attuazione delle truffe che possono avere diversi varianti, suggerendo agli anziani accorgimenti da adottare per evitarle.
Le raccomandazioni agli anziani in casa: «Non aprire la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità», si legge nel vademecum, «nel caso di finti appartenenti alle forze dell’ordine, prima di aprire controllare che in strada ci sia la vettura di servizio parcheggiata. In caso di dubbi contattare comunque i numeri di emergenza». Poi ancora: «Gli enti socio-assistenziali (Inps o Inail) non hanno personale operativo che fa telefonate o visite a domicilio. Non aprire a corrieri che chiedono denaro in cambio di pacchi. Se devono consegnare un pacco, farlo lasciare davanti al portone e attendere che vadano via. Durante interventi manutentivi (idraulico, elettricista) fate in modo che ci sia una persona di fiducia che vi aiuti, per evitare di incorrere in truffe, furti o rapine. Evitate di tenere denaro o oggetti preziosi a portata di mano».
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