Furti, manifesti "wanted" nelle strade di Tagliacozzo

14 Giugno 2015

Dopo gli applausi ai carabinieri per l'arresto in flagranza di tre romeni, il paese è stato tappezzato di manfestini di minaccia agli stranieri

TAGLIACOZZO. Manifesti in stile "Wanted" con minacce agli stranieri e incitamento all'odio razziale. La città, all'indomani dell'arrestato  di tre romeni, Rosca Mihaita (23),  Jonut Nandu Mastahac (26), per furto e Pelin Mihai (26) per resistenza, si è svegliata tappezzata di manifestini, attaccati su alberi e muri. Sulla questione è stata avviata un'indagine dei carabinieri con una denuncia contro ignoti. Un fascicolo sarà consegnato alla procura della Repubblica di Avezzano al fine di individuare i responsabili dell'accaduto, quelli che hanno materialmente attaccato i manifesti e coloro che li hanno realizzati.

[[(standard.Article) Tagliacozzo, pedinati e sorpresi mentre rubano: arrestati tra gli applausi dei cittadini

Sono riportate frasi di minaccia contro gli stranieri "Bastardi, siete tanti ma qui comandiamo noi! Guardatevi le spalle, non siete più al sicuro cani. Nessuno di voi. Una macchina rubata, una persona molestata, un negozio distrutto, non avrete più pace in questo Paese: -3". 

L'Arma dei carabinieri ora dovrà impegnare parte delle risorse e del tempo utilizzabili per prevenire e reprimere reati sul territorio, per controllare che il fenomeno non trascenda in qualcosa di peggiore e per individuare gli autori del manifesto. I tre accusati sono difesi dagli avvocati Luca e Pasquale Motta.