Furti nelle aziende, chiesti più controlli

Confesercenti e Confcommercio in campo con gli imprenditori: la popolazione è preoccupata, servono risposte efficaci
AVEZZANO. Desta preoccupazione l’ondata di furti che in questi giorni si sta registrando nel nucleo industriale di Avezzano.
L’appello degli imprenditori colpiti – Beton Bianchi, Silver service, Sts e Elevar Logistic – è stato rilanciato dalle associazioni di categoria che da tempo lamentano una scarsa sicurezza per le attività produttive del territorio. Secondo i titolari degli stabilimenti della zona industriale della città, che si sentono abbandonati, per garantire i controlli è necessario che ognuno paghi la vigilanza privata che, però, non sempre riesce a monitorare tutta l’area.
«I continui tagli alle forze dell’ordine hanno comportato inevitabilmente delle difficoltà per quel che riguarda il controllo del territorio», ha spiegato Carlo Rossi referente per la Confesercenti regionale ad Avezzano. «Le aziende purtroppo, oltre che con la crisi, sono costrette a dover fare i conti anche con queste problematiche legate alla sicurezza. C’è da dire, però, che il nucleo industriale non è organizzato a dovere perché diversamente avrebbe potuto prevedere un coordinamento tra le aziende per affrontare questa e altre problematiche. La situazione purtroppo è sempre più critica e di questo qualcuno dovrà prendere coscienza. C’è bisogno di iniziative efficaci per fronteggiare la situazione». Nei colpi messi a segno, nella notte tra domenica e lunedì, nelle aziende del nucleo industriale, i malviventi hanno rubato, non solo computer e attrezzature per ufficio, ma anche diversi materiali per la produzione.
Una situazione ormai intollerabile per gli imprenditori troppo spesso alle prese con furti e raid notturni negli stabilimenti alle porte della città. Da qui la richiesta di aiuto alle forze dell’ordine e alle istituzioni competenti per sollecitare un controllo più accurato della zona che ospita diverse aziende.
«Purtroppo la carenza di telecamere in quell’area complica pesantemente le operazioni di sorveglianza e di identificazione dei responsabili dei furti», ha precisato il presidente della Confcommercio, Roberto Donatelli, che da tempo lamenta la carenza di sicurezza soprattutto per le attività produttive. «Tutto questo inevitabilmente comporta delle conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti e che provocano senso di smarrimento e inquietudine in città. Infatti», ha aggiunto Donatelli, «non solo gli imprenditori ma anche la popolazione è seriamente preoccupata da questo problema che diventa ogni giorno più grave. Ragione per la quale tutti, nessuno escluso, attendono misure più concrete ed efficaci, come noi abbiamo più volte auspicato, per contrastare questi malviventi che non danno tregua al nostro territorio». (e.b.)
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