Furto al Maxxi, la verità potrebbe arrivare dalle telecamere

9 Ottobre 2026

I carabinieri stanno visionando i filmati interni ed esterni per capire chi ha sottratto una delle mascherine di Fabio Mauri

L’AQUILA. Una ricostruzione minuziosa dei movimenti, degli accessi e delle presenze nelle sale del museo, alla ricerca di un dettaglio che possa indirizzare le indagini. Passa soprattutto dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, il cui raggio d’azione comprende gli interni ma anche l’esterno del palazzo che si affaccia su piazza Santa Maria Paganica, il lavoro dei carabinieri impegnati a fare luce sul furto avvenuto al Maxxi dell’Aquila, dove nei giorni scorsi (presumibilmente dal 1 al 4 ottobre) è stata sottratta una delle cinque mascherine che compongono “Aryan Mask”, opera dell’artista Fabio Mauri. Dopo la scoperta della sparizione, rivelata ieri dal Centro, gli investigatori stanno cercando di ricostruire quanto accaduto all’interno di Palazzo Ardinghelli, per risalire all’identità di chi si è impossessato del pezzo, il cui valore è stimato in circa 10mila euro.

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