Furto di rame nella centrale Imputato patteggia 14 mesi

24 Settembre 2015

AVEZZANO. Un anno e due mesi di reclusione per Alessandro Vigliotti, 45enne originario del Casertano, sorpreso dagli agenti di polizia del commissariato di Avezzano, ad aprile dello scorso anno, a...

AVEZZANO. Un anno e due mesi di reclusione per Alessandro Vigliotti, 45enne originario del Casertano, sorpreso dagli agenti di polizia del commissariato di Avezzano, ad aprile dello scorso anno, a rubare 41 chili di rame dalla centrale Enel in via Sandro Pertini, ad Avezzano. Vigliotti, difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro, ieri ha patteggiato davanti al giudice del tribunale di Avezzano, Stefano Venturini. Al 45enne è stato contestato il reato di furto aggravato con recidiva specifica reiterata, in quanto ha alle spalle numerosi casi di furto.

Va avanti, invece, il processo a carico di Luigi Antidormi, 31enne di Celano, coimputato insieme a Vigliotti. Antidormi, nel giro di una decina di giorni, nella stessa centrale, era stato arrestato anche dai carabinieri, sempre in fragranza di reato. Venturini ha fissato la prossima udienza al 2 febbraio del prossimo anno. Antidormi, difeso dall’avvocato Luca Motta, risponderà sempre del furto dei 41 chili di rame. (m.t.)

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