Furto in abitazione in pieno giorno a Celano

7 Luglio 2018

CELANO. Furto in abitazione in pieno giorno a Celano. I ladri portano via oggetti in oro e circa mille euro in contanti. I banditi sono entrati in azione verso le 10 di ieri mattina, rubando all’inter...

CELANO. Furto in abitazione in pieno giorno a Celano. I ladri portano via oggetti in oro e circa mille euro in contanti. I banditi sono entrati in azione verso le 10 di ieri mattina, rubando all’interno di una villetta bifamiliare sulla trafficatissima via la Torre. Un furto che fa capire quanto siano diventati spregiudicati i malviventi, i quali non si sono preoccupati né del traffico nella zona – via la Torre è infatti una delle arterie maggiormente utilizzate dagli automobilisti – e neppure del fatto che nelle vicinanze del luogo teatro del furto ci sono anche diversi negozi e un ipermercato. I loro movimenti, però, non sono passati inosservati: alcuni abitanti della zona, infatti, hanno notato una persona che, con fare sospetto, sostava davanti a quella casa. Con molta probabilità si trattava del palo. I testimoni hanno allertato le forze dell’ordine e sul posto sono arrivati gli agenti della polizia locale, con il comandante Giuseppe Fegatilli, e i carabinieri della stazione, con il luogotenente Pietro Finanza. Al loro arrivo, però, i ladri erano già spariti. Qualcuno però ha segnalato un’Audi scura, prima avvistata vicino all’abitazione, che subito dopo si è allontanata a tutta velocità. I ladri sono riusciti a portare via diversi oggetti, in oro e soldi, anche se è in corso l’inventario da parte dei proprietari. Hanno completamente messo sottosopra tutte le stanze. Sembrerebbe che per entrare abbiano forzato la porta principale. Sull’accaduto sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine. Quello del furto a Celano non è l’unico caso del genere nella Marsica: alcune notti fa, ad Avezzano, sono state danneggiate e depredate diverse auto nei pressi di via Saragat e strade adiacenti. I vandali hanno sfondato i vetri delle auto in sosta, un fatto che riporta alla mente episodi simili verificatisi a Celano appena qualche mese fa.
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