Futuro ospedale e rete Covid: l’ira di Marsilio su tanti ritardi

7 Maggio 2021

AVEZZANO. Prima dei tagli dei nastri delle ultime settimane – dal nuovo centro vaccini nella Scuola Edile dell’Aquila ai percorsi per il pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano – il manager dell’Asl...

AVEZZANO. Prima dei tagli dei nastri delle ultime settimane – dal nuovo centro vaccini nella Scuola Edile dell’Aquila ai percorsi per il pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano – il manager dell’Asl 1, Roberto Testa, è finito al centro di feroci polemiche sui ritardi che hanno caratterizzato la gestione dell’emergenza pandemica e più in generale sanitaria nella provincia aquilana.
Quando l’ondata Covid si è abbattuta sulla Marsica – autunno scorso – l’ospedale di Avezzano ha mostrato evidenti lacune strutturali e organizzative. Finendo alla ribalta delle cronache nazionali.
Più di recente, le polemiche sono state innescate dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, con un paio di lettere indirizzate proprio al numero uno dell’azienda sanitaria provinciale. Lo scorso febbraio Marsilio ha contestato «gravi ritardi sulla progettazione del nuovo ospedale di Avezzano». A tal proposito, Marsilio ha manifestato a Testa «il rammarico e l’amarezza per il tempo trascorso inutilmente».
L’altra nota è di inizio marzo, sempre a firma di Marsilio. Secondo il governatore Marsilio «la tempistica con cui si sta procedendo alla realizzazione della rete Covid è ampiamente inadeguata. Evitando imbarazzanti raffronti con i livelli di efficienza dimostrati dai direttori generali delle altre Asl», aggiunge il presidente Marsilio, «ancora ad oggi, gli interventi previsti non risultano conclusi. Il buon senso e la doverosa diligenza, senza la necessità di difficili profezie, avrebbero dovuto condurre a dotare il presidio di Avezzano delle necessarie postazioni di terapia attraverso l’adozione di soluzioni».