Gal, piano milionario per rilanciare turismo e agricoltura rurale

Oggi, all’ex Arrsa, un convegno sulle azioni da avviare Ci saranno i vertici regionali e il presidente Rossi
AVEZZANO. Azioni pro sviluppo della “Terra dei M@rsi” finanziate dall’Unione Europea al vaglio di sindaci, rappresentanti di enti pubblici, associazioni, imprese, aziende agricole e turistiche: domani alle 18, nella sala Picchi, all’ex Arssa, alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura, Dino Pepe, del presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, e dei consiglieri Lorenzo Berardinetti e Maurizio Di Nicola, il presidente del Gal Terre Aquilane, Carlo Rossi, illustrerà il piano di interventi da 3milioni e 600mila per i settori del turismo, agricoltura rurale, sociale, energie rinnovabili, Innovazione tecnologica e Cooperazione interterritoriale e transnazionale. Azioni su più fronti, quindi, in particolare sul versante del turismo culturale, ambientale, religioso, archeologico ed enogastronomico, con “fiore all’occhiello” uno dei pezzi di storia più importanti della Marsica, i Cunicoli di Claudio, quella straordinaria opera che cambiò i destini di un popolo. «Quel gioiello, insieme ai tantissimi tesori ambientali, archeologici e culturali», sottolinea Rossi, «può rappresentare un importante volàno di crescita dell’economia turistica marsicana, un territorio che annovera siti di straordinaria valenza storico-artistica, culturale ed ambientale». Il Gal, punta a fare rete con tutti gli attori operanti nei Comuni ricadenti nel perimetro di competenza. «L’incontro di presentazione del piano di sviluppo locale è solo un primo passo», aggiunge Rossi, «che darà il via a un’intensa fase di consultazione del territorio e dei suoi Enti per creare sinergie e partenariati. Vogliamo unire le forze per un uso ottimale delle risorse, sulla falsariga del lavoro svolto in precedenza dal Gal per i cunicoli di Claudio che ha prodotto sinergie con la Camera di Commercio il Ministero dei Beni culturali che hanno generato fondi aggiuntivi per 500mila euro». L’obiettivo , sul versante del turismo, è di creare pacchetti turistici nei diversi segmenti e promuoverli sul mercato attraverso “educational tour” con operatori italiani e stranieri. L’azione del Gal sarà finalizzata anche a promuovere e sostenere lo sviluppo e la commercializzazione delle produzioni agricole tipiche di nicchia. Lo sviluppo del territorio passa anche attraverso la difesa delle categorie sociali più deboli e il recupero di tradizioni e folklore che rischiano di scomparire. Gli amministratori guardano oltre i propri confini puntando a realizzare azioni di cooperazione con i gruppi abruzzesi e italiani dei territori leader dell’Europa. «Puntiamo a progetti enogastronomici», conclude Rossi, «ma anche di sostegno alle imprese e sviluppo di reti culturali legate a personaggi come Silone e Mazzarino». Il Gal, quindi, è pronto ad iniziare il lavoro per incentivare lo sviluppo turistico, sostenere le produzioni di nicchia, difendere i più deboli, aiutare i processi di innovazione e cooperazione. Per dare concretamente il via alla “spesa”, già in ritardo di anni visto che si parla dei fondi leader 2014/2020, però, occorre il disco verde finale della Regione.
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