Gallerie al buio sulla superstrada del Liri

23 Luglio 2019

L’ex presidente della Comunità montana muove critiche all’Anas e ai sette sindaci della Valle Roveto

CIVITELLA ROVETO. Gallerie al buio sulla superstrada del Liri (ora Statale 690): il blackout nei due tunnel di Bocca di lepre (535 metri) e San Martino (414 metri) è «fonte di pericolo per l’intenso traffico della strada che collega l’Adriatico con il Tirreno, soprattutto per i centauri».
È quanto denuncia l’ex presidente della Comunità montana Valle Roveto, Marcello Di Cesare, all’indirizzo dell’Anas. «Siamo alle solite», afferma Di Cesare, «i sistemi di illuminazione delle gallerie Bocca di lepre e San Martino, come avviene di continuo, sono nuovamente spenti. L’Anas intervenga una volta per tutte per risanare l’impianto, visto che le gallerie vanno in tilt a getto continuo, tanto più in questo periodo estivo, con l’ex superstrada del Liri percorsa da decine e decine di motociclisti che si trovano improvvisamente davanti un buco nero. Senza contare che, se all’interno si verificasse un qualsiasi problema, le conseguenze potrebbero essere pesanti».
L’ex presidente della Comunità montana Valle Roveto prende di mira anche i sette sindaci del comprensorio rovetano per la scarsa attenzione sul versante strade, a partire dall’ex superstrada, passando per le vie comunali e le interpoderali. «Sono ridotte perlopiù in condizioni pietose», sottolinea Di Cesare, «segno di scarsa attenzione e manutenzione. Per cambiare rotta e ridare il giusto peso al territorio va percorsa la strada dell’Unione dei Comuni, uno strumento utile per fare gioco di squadra e riconquistare un minimo di agibilità e considerazione dai palazzi della politica. Il silenzio non paga». Di Cesare, quindi, dice basta ai blackout in serie nelle gallerie e chiama i sindaci ad alzare il livello di guardia.
Di recente i sette sindaci hanno incontrato il presidente della Regione, Marco Marsilio, e il caso-sicurezza sulla superstrada è stato uno degli argomenti all’ordine del giorno. (m.s.)
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