Gara di moto, freno ambientalista

26 Febbraio 2019

Associazioni contro il Campionato italiano enduro sui sentieri del Parco d’Abruzzo

GIOIA DEI MARSI. Wwf, Altura e Lipu bocciano la gara di enduro a Gioia dei Marsi: «Il Parco nazionale non è un luna park senza regole». Sabato e domenica è in programma una gara di moto su delle piste naturali, tappa del Campionato italiano 2019. La notizia, che è iniziata a circolare già da qualche giorno, non ha trovato l’approvazione delle associazioni naturaliste le quali, attraverso i loro responsabili regionali Luciano Di Tizio, Fabio Borlenghi e Stefano Allavena hanno criticato fortemente l’evento. I tre hanno inviato ieri una nota congiunta ai carabinieri forestali, alla Regione Abruzzo, ai vertici del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, al Comune di Gioia dei Marsi e, per conoscenza, al ministero dell’Ambiente per evidenziare che «l’itinerario prestabilito per la competizione prevede il passaggio con mezzi motorizzati, su torrenti, pozze di fango, boschi e pietraie, in un periodo dell’anno particolarmente delicato per la flora e per la fauna, come quello della imminente stagione riproduttiva». Secondo Wwf, Altura e Lipu l’area nella quale avverrà la gara di enduro, è in parte ricadente nel Parco e negli omonimi Sic per questo è bene ricordare che «l’attraversamento di aree protette non può assolutamente essere permesso, il passaggio dei mezzi motorizzati è vietato all’interno di Parchi nazionali e Riserve naturali regionali». In sostanza le associazioni chiedono di «verificare se il percorso interessi o meno, direttamente o per prossimità, aree di interesse naturalistico tutelate e nel caso in cui l’itinerario ricada all’interno di Sic è necessaria la realizzazione della procedura di valutazione di incidenza ambientale proprio perché l’attività messa in programma può essere lesiva delle specie e degli habitat protetti. Bisogna assolutamente analizzare l’itinerario di gara per escludere in modo chiaro il passaggio in aree protette e verificare il possesso di tutte le autorizzazioni per lo svolgimento della competizione».
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